Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Cerchiamo quindi, quanto è possibile, di narrare nel presente la santità e i miracoli della beata vergine Rosa, affinché, non considerati attentamente, non siano dimenticati da coloro che li conoscono, per l’oscurità che proviene dal passare del tempo, giacché la memoria dell’uomo diviene labile e svanisce, secondo quanto insegna Seneca: “La memoria dimentica ciò che non ripensa spesso”. (dalla Vita quattrocentesca)
Sabato primo settembre, alle 11, al Santuario di santa Rosa a Viterbo si inaugura la mostra “La memoria restaurata. Presentazione dei dipinti, delle tavolette votive e dei documenti recentemente restaurati”.
La mostra è organizzata dal centro studi santa Rosa da Viterbo onlus e dal Monastero santa Rosa, in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale e la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, con il patrocinio della Fondazione Carivit.
La mostra ha lo scopo di illustrare e documentare i restauri operati su dipinti su tela, sul polittico del Balletta, su tavolette votive e su alcune pergamene del processo di canonizzazione di Rosa da Viterbo (1457).
Orari dal 1 al 13 settembre
dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 20
I giorni 2/3/4 settembre orario continuato 9:30 – 20:00
Centro Studi santa Rosa da Viterbo Onlus
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