Viterbo – “Senza televisione non ce posso sta. Me pija l’ansia!”. Elio Cipriani è rimasto in casa. La sua abitazione si trova a ridosso dell’area interdetta. Anche a lui verranno sospesi gas e luce. È il giorno del disinnesco della bomba risalente alla seconda guerra mondiale ritrovata all’aeroporto Fabbri di Viterbo. Strade chiuse e case evacuate. L’ordigno è stato messo in sicurezza direttamente sul posto.
Multimedia: Bomba all’aeroporto, zona rossa evacuata – Video
Elio Cipriani abita all’inizio della Tuscanese. A qualche centinaio di metri di distanza dal blocco stradale messo in piedi da Polizia e Vigili urbani nei pressi del cimitero. Vicino alla casa di riposo Villa Noemi. Attorno cani che abbaiano, un gatto alla finestra e qualcuno che prende la macchina e se ne va. Non è ancora zona rossa. Ma le limitazioni, come appunto la sospensione del gas e della luce, per sicurezza sono state adottate anche in quest’area.
Le operazioni sono iniziate questa mattina all’alba. Alle nove e mezza tutti gli accessi alla zona erano già stati bloccati e la popolazione all’interno dell’area off limits tutta quanta allontanata. Nessuno di fatto ha utilizzato i servizi messi a disposizione dalle istituzioni, come l’autobus per sfollare le persone in attesa nel parcheggio vicino la clinica Santa Teresa o il punto di raccolta organizzato all’interno della scuola Alessandro Volta.
Elio Cipriani è restato in casa. “Farò una passeggiatina – ha detto -. Perché se me pija il nervoso non so più do’ vo’!”.
“Io già so’ strano pe’ me – ha aggiunto Cipriani – Se non c’ho la televisione me pija l’ansia. Perciò. Vo’ a fa’ una passeggiata fino alla Esso, poi ritorno giù e ari vo’ su. Senza televisione non ce posso sta”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY