Viterbo – Troppi gli schiamazzi e le intemperanze dei clienti, e il questore chiude il bar.
Il questore Massimo Macera ha chiuso un locale nel centro storico di Viterbo. Il Beat Cafè di via Cairoli. “Ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico leggi di pubblica sicurezza, per il periodo dal 31 agosto al 9 settembre 2018”, si legge nel provvedimento che campeggia sulla porta d’ingresso del bar.
Uno stop di dieci giorni, a causa dei troppi schiamazzi e delle troppe intemperanze dei clienti. Nel corso del tempo, varie sono state le segnalazioni dei residenti e dei cittadini. Come vari sono stati gli interventi delle forze dell’ordine, e in particolare degli agenti di polizia.
Nonostante il comportamento degli avventori prescinda dalle responsabilità dei proprietari del locale, il questore è dovuto comunque ricorrere all’articolo 100 del Tulps. Il provvedimento prevede: “Il questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose, o che comunque costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY