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– Il 26 e 27 maggio torna a Orte la manifestazione “San Sebastiano in fiore”, giunta alla sua settima edizione, un’iniziativa culturale organizzata dall’omonima contrada ortana con la collaborazione della Provincia di Viterbo, del Comune di Roma e del Comune di Orte.
Per due giorni il centro storico della cittadina diventerà lo scenario principe degli allestimenti floreali realizzati dal servizio giardini del Comune di Roma, accompagnati dalle viste guidate a Palazzo Nuzzi, da gustosi pranzi in taverna e dalla scoperta, muniti di elmetto e mantella, della Orte sotterranea.
Novità dell’edizione 2012 saranno la mostra mercato delle orchidee e la sagra del carciofo dolce ortano, come spiegato questa mattina nella conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Palazzo Gentili alla presenza dell’assessore al Turismo, Andrea Danti, del vice sindaco di Orte e consigliere provinciale, Francesco Galli, e dell’organizzatore della manifestazione, il priore della contrada San Sebastiano di Orte, Nazario Basili.
“San Sebastiano in fiore è una realtà ormai consolidata nella nostra provincia – afferma l’assessore Danti -, e infatti è giunta alla sua settima edizione. Siamo contenti di partecipare ad una manifestazione che cresce in maniera esponenziale oltre i confini di Orte e della Tuscia, e che dà quindi lustro e prestigio al nostro territorio. L’idea di inserire, poi, la mostra mercato delle orchidee e la sagra del carciofo dolce all’interno della kermesse dimostra la capacità degli organizzatori di coniugare la tradizione con idee nuove”.
“Il Comune di Orte è sempre disponibile a partecipare a manifestazioni che puntano a promuovere la città e le sue bellezze – dichiara Galli. San Sebastiano in fiore cresce anno dopo anno, sia per qualità dell’offerta sia per numero di presenze. La contrada San Sebastiano non ha mai deluso dal punto di vista organizzativo, e la gente l’ha premiata partecipando numerosa.
Quello che viviamo non è un momento economico facile, trovare le risorse è sempre più complicato: ecco perché è necessario che intervengano le associazioni per aiutare le amministrazioni a dare risposte ai cittadini”.
Nazario Basili ha illustrato, infine, le principali iniziative della due giorni ortana. “Protagonista assoluto sarà il carciofo dolce, che è stato adottato come tipico della cittadina sul Tevere – spiega – e che ci sembrava giusto promuovere adeguatamente. Centinaia di orchidee, poi, potranno essere ammirate in un locale settecentesco, e sarà possibile, in un unico pacchetto turistico, anche gustare le prelibatezze della tradizione e fare visite guidate. Diverse istituzioni fanno rete per un evento come questo, ed è solo grazie ad un’azione sinergica che possiamo mantenere San Sebastiano in fiore a questi livelli”.
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