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Viterbo - Domenica mattina, dopo la processione e la messa del vescovo - La diocesi: "Attesi più di 2mila pellegrini"

Madonna della Quercia, a pratogiardino il rinnovo del patto d’amore

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Don Luigi Fabbri

Don Luigi Fabbri

Giovanni Arena e Marco De Carolis

Giovanni Arena e Marco De Carolis

Michele Telari, Irene Temperini e Don Massimiliano Balsi

Michele Telari, Irene Temperini e Don Massimiliano Balsi

Viterbo - La presentazione della festa della madonna della Quercia

Viterbo – La presentazione della festa della madonna della Quercia

Viterbo – (r.s.) – La madonna della Quercia torna a Viterbo. E il patto d’amore verrà rinnovato a pratogiardino Lucio Battisti. Domenica 9 settembre, quando in città sono attesi più di duemila pellegrini. “La maggior parte – spiega don Luigi Fabbri, vicario generale della diocesi – provengono dalle sessanta confraternite del Lazio che parteciperanno”.

Per la prima volta nella storia il pattò verrà rinnovato di mattina. E quella del 9 settembre sarà una lunga giornata, che inizierà alle 9 con la catechesi mariana in basilica. Alle 9,30 l’immagini della madonna, patrona della diocesi e custode della città, verrà portata in processione dalla Quercia a pratogiardino, dove il vescovo Lino Fumagalli presiederà la celebrazione eucaristica. Infine, il rinnovo del patto d’amore con i viterbesi.

“Sarà una giornata importante per la nostra diocesi – sottolinea don Luigi Fabbri -, durante la quale sarà possibile ricevere l’indulgenza plenaria”. Alle 17,30 infatti il vescovo chiuderà, in basilica, la porta santa e il Giubileo. Poi la festa. In piazza. Con musici e sbandieratori e i figuranti della Contesa.

Un evento religioso, che per Viterbo è anche un’occasione turistica. “Sono attesi più di duemila pellegrini – continua don Luigi Fabbri -, che sperimenteranno la capacità d’accoglienza di Viterbo e ne scopriranno le bellezze. La diocesi ha contattato tutti i ristoranti del centro storico, e dei ventisette che si sono resi disponibili per il pranzo di domenica ben quindici sono stati prenotati. C’è stata una grande sinergia con tutti. Istituzioni, associazioni, proloco e forze dell’ordine. Sinergia che ci ha permesso di mettere a disposizione dei fedeli anche dei bus navetta per gli spostamenti”.

Ma la festa della madonna della Quercia è già iniziata. Ieri, con il triduo di preparazione (fino al 7 settembre). Sabato, alle 21, il pellegrinaggio delle parrocchie della città. “Partirà – spiega don Massimiliano Balsi, parroco della Quercia – da largo Imperatore Federico II, ovvero nei pressi della scuola, e percorrerà viale Trieste e le vie del borgo. Fino ad arrivare in Basilica, dove il vescovo presiederà la messa e la città verrà consacrata alla madonna”.

Fede, ma anche arte e storia. “In programma – prosegue don Massimiliano Balsi – sono previsti una serie di eventi che permetteranno ai pellegrini e agli stessi viterbesi di scoprire o riscoprire i doni storico-artistici che ha questa città. Una città che con la madonna della Quercia ha un legame fortissimo, che non si rinnova solo nei giorni della festa ma durante tutto l’anno. Basti pensare che negli ultimi dodici mesi in basilica sono arrivati 80mila fedeli”. Il che ne fanno il monumento più visitato di Viterbo.

“Quella basilica – spiega Irene Temperini, presidente della proloco – è il capolavoro del Rinascimento fiorentino a Viterbo. E la festa, alla fede, unirà anche arte, storia e cultura. Verrà aperto il museo degli ex voto, il chiostro e l’ex refettorio del Sangallo. Il 15 settembre, dopo il concerto ‘Ode a Maria’, sarà possibile visitare in notturna tutti gli spazi interni ed esterni del complesso monumentale della Quercia. E dall’8 al 23 settembre sarà allestita la mostra ‘Parallelismi’ dell’artista Michele Telari”.

La festa della madonna della Quercia è patrocinata dal comune di Viterbo, e il sindaco Giovanni Arena e l’assessore alla cultura Marco De Carolis si sono detti “pronti a fare il possibile per far sì che ai pellegrini resti un bel ricordo di Viterbo”, e dalla Confartigianato diretta da Andrea De Simone.

In caso di pioggia, la messa di domenica e il rinnovo del patto d’amore avverranno nella basilica della Quercia.

 


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6 settembre, 2018

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