Viterbo – “Se la decisione del collegio di garanzia arriverà all’inizio della prossima settimana faremo partire il campionato tra il 15 e il 16 settembre. Altrimenti il primo turno slitterà tra martedì 18 e mercoledì 19”.
In un’intervista rilasciata alla piattaforma ‘Tuttoc’ il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina ha annunciato che la prossima serie C partirà comunque domenica, o al massimo a metà della prossima settimana. Una scelta coraggiosa, vista la ristrettezza dei tempi, ma necessaria per non compromettere in maniera ancor più clamorosa lo svolgimento di un campionato che ha aspettato fin troppo per colpe molto spesso non sue.
La Viterbese, come tutte le altre, è ancora in attesa: i gialloblù, tra i primi a iscriversi in estate e tra le società che maggiormente hanno operato sul mercato, non vede l’ora di cominciare la stagione ma è consapevole della problematica che potrebbe nascere qualora sarà inserita nel girone C.
Se questa ipotesi diventasse reale una squadra tra i leoni e i loro prossimi avversari dovrebbe fare i salti mortali per organizzare una trasferta lunghissima tra Lazio e sud Italia, dove gravitano quasi tutte le formazioni che saranno inserite in quel raggruppamento.
L’esempio più forte è senz’ombra di dubbio un match tra Viterbese e Sicula Leonzio. In caso di trasferta in Sicilia i dirigenti di via della Palazzina dovrebbero organizzare un viaggio aereo tra Roma e Catania in brevissimo tempo con il rischio di non trovare un volo con una disponibilità così ampia di posti. E la stessa cosa potrebbe succedere agli avversari.
Oltre il danno, dunque, la possibile beffa. Per la Viterbese e per molti altri club che potrebbero iniziare con un’ulteriore aggravante legata ai trasporti.
Samuele Sansonetti
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