Viterbo – “Su un aspetto siamo tutti d’accordo: che Viterbo sconta la presenza sul proprio territorio degli impianti di smaltimento e per questo deve godere dei benifit ambientali, considerati i costi sociali che subiamo”.
Rifiuti da Rieti alla discarica di Viterbo, dopo l’intervento in consiglio comunale straordinario di Paolo Bianchini (FdI), da Viterbo 2020 interviene Maria Chiara Brenciaglia.
– Bianchini (FdI): “Rieti continua a portare i rifiuti a Viterbo senza pagare un centesimo”
“Tuttavia consideriamo gravi le dichiarazioni del consigliere di maggioranza Bianchini – continua Brenciaglia – soprattutto se fatte da parte di chi dice di occuparsi della questione da quando era poco più che ventenne.
In realtà, i 123 comuni che conferiscono e smaltiscono i propri rifiuti indifferenziati a Viterbo presso l’impianto della Ecologia Viterbo, pagano al nostro comune un benefit ambientale che, a seguito di una nostra interrogazione nel 2014, ci venne detto attestarsi “intorno” al 1.600.000 euro.
Che poi di questo benefit ambientale non si riesca a comprendere cosa il comune ne faccia è altra cosa, certamente non secondaria. Dai nostri calcoli la cifra dovrebbe essere superiore ai 2 milioni di euro.
In ultimo una precisazione: quando Marini afferma che la nostra Tari è di circa il 30% inferiore alla media nazionale, dovrebbe anche dire che questa cifra resta “bassa” non per merito della politica, bensì poiché noi non paghiamo circa 10 euro a tonnellata (dato preciso molto complesso da trovare) di benefit ambientale che altri comuni pagano, ed usufruiamo invece dell’introito di questo benefit da parte di 123 comuni.
La discarica è un problema, lo diciamo da 5 anni ed io personalmente dal 1997 ne contesto l’individuazione del sito in località Monterazzano e il principio stesso di discarica. Ma non è di certo con questo approccio che si può arginare il problema”.
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