Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La splendida iniziativa che vede protagonista Sant’Angelo di Roccalvecce, meravigliosamente balzata agli onori della cronaca per il progetto denominato “Sant’Angelo paese delle fiabe” fa da contraltare perfetto all’incuria che, passati i rumorosi tamburi pre-elettorali, immancabilmente regna tra le strade degli ex comuni.
Nonostante le promesse, infatti, l’assessore Micci che pur ha una delega specifica proprio per evitare che le frazioni cadano nel dimenticatoio, sta facendo orecchie da mercante alle varie problematiche quotidiane del paese.
Ci sono state evidenziate situazioni in cui alcuni cittadini sono letteralmente presi in ostaggio da transennature messe a caso, che chiudono totalmente delle strade costringendo i residenti a lunghe deviazioni o ancor peggio, a manovre non ortodosse, come accade per la buca presente da settimane ormai in via delle Mura Saracene.
Il tutto, tanto per cambiare, causato da semplici manutenzioni ordinarie che invece di essere riparate, sono lasciate lì ad aggravarsi.
Auspichiamo che l’assessore Micci inizi a preoccuparsi del quotidiano anche dei paesani di Sant’Angelo, altrimenti non è da escludere che il prossimo murales della bravissima Tina Loiodice possa rappresentare il collodiano Pinocchio. E pensiamo di sapere a chi si potrebbe ispirare.
Patrizia Notaristefano
Consigliere comunale Viterbo 2020
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