Viterbo – Che quello di Alessio Zerbin fosse un profilo interessante era già chiaro a tutti al momento del suo arrivo alla Viterbese.
Tredici reti e due assist in trentacinque presenze con la Primavera del Napoli rappresentavano un buonissimo biglietto da visita, rafforzato da una duttilità tattica che permette al calciatore nato a Novara di ricoprire tutti i ruoli dell’attacco.
Giovanni Lopez lo sapeva e nel corso di questo precampionato infinito lo ha provato in molteplici posizioni offensive fino ad arrivare all’amichevole giocata contro il Siena, contro cui ha arretrato il giocatore in un’insolita posizione di mezz’ala.
“Doveva giocarci Cenciarelli – ha raccontato l’allenatore nel postpartita – ma visto che è stato fermato da un problema fisico ho deciso di provare Zerbin. E’ stata una situazione studiata e preparata ed è riuscita bene”.
In effetti il numero 17 della Viterbese è risultato tra i migliori, in un ruolo non ancora suo ma che ben presto potrebbe imparare a ricoprire al pari degli altri.
“Non avevo mai fatto la mezz’ala – racconta Zerbin -, anche se in tanti mi dicevano che la potevo fare tranquillamente. Sto provando a fondo quel ruolo, mi trovo bene e non ho problema a giocarci ancora in futuro. Mi adatto molto alle esigenze del mister, per me va bene qualsiasi posizione: che sia prima punta o esterno d’attacco”.
L’ambientamento nella Tuscia sta procedendo bene e ad aiutare il calciatore sono soprattutto i compagni di squadra coetanei, coi quali ha stretto da subito un ottimo rapporto.
“Ci siamo trovati bene fin dal ritiro – conclude Zerbin -. Con i compagni più giovani siamo amici anche fuori dal campo e questo aiuta la solidità del gruppo. La differenza tra Primavera e i campionati maggiori? E’ tutta un’altra cosa. Ho già fatto un po’ di serie D ai tempi del Gozzano e più che tecnicamente cambia tutto fisicamente. Poi si gioca in stadi veri dove c’è tanto tifo: un grande stimolo in più”.
Dopo un giorno di riposo la squadra torna ad allenarsi quest’oggi, per dare il via a una settimana che come al solito sarà molto più dedicata alle notizie fuori dal campo rispetto a quelle del rettangolo verde. I prossimi giorni, finalmente, potranno essere decisivi per i vari ripescaggi e riammissioni in serie B e il successivo spostamento della Viterbese in uno dei gironi del nord. La prima data da segnare in rosso è quella di domani, quando il Tar del Lazio ha programmato un’udienza straordinaria in stabilirà chi dovrà pronunciarsi sul format della serie B (il Tribunale federale nazionale così come stabilito dal Collegio di garanzia dell’11 settembre oppure lo stesso Collegio di garanzia).
Samuele Sansonetti
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