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Milano - La terza classificata a Miss Italia sarà l’icona della nuova sezione di biomeccanica e biomedicina - Taglio del nastro il 6 ottobre

Chiara Bordi madrina della mostra “Real bodies”

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Chiara Bordi

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Milano – La bellezza di Chiara Bordi, terza classificata al concorso di Miss Italia, sarà l’icona vivente del grande opening della mostra internazionale di anatomia “Real Bodies, oltre il corpo umano” il 6 ottobre a Milano, negli spazi espositivi di via Giovanni Privata Ventura 15.

La coraggiosa 18enne di Tarquinia, Miss Etruria in carica arrivata di recente a un soffio dalla corona di Miss Italia, è stata confermata ufficialmente come madrina dell’evento culturale e scientifico da Venice Exhibition srl, società produttrice della kermesse internazionale di anatomia patrocinata dal Comune di Milano, dall’Accademia di Brera, da Admo, Avis, Aido e Telethon, che nella nuova edizione esporrà circa 500 fra organi e corpi conservati con la plastinazione oltre a novità tecnologiche della biomeccanica e della biomedicina e sezioni dedicate alla conservazione del corpo oltre la vita, agli effetti fisiologici delle dipendenze, al lascito artistico di Leonardo Da Vinci nella storia degli studi di anatomia. La mostra sarà presentata in anteprima alla stampa il 4 ottobre alle 11.

Di comune accordo con la direzione di Venice Exhibition srl, l’abbiamo scelta per il coraggio estremo di affermare la sua bellezza valorizzando persino la sua menomazione – dichiara il curatore della mostra e medico legale Antonello Cirnelli – oltre ad impegnarsi in molte attività per superare con il sorriso e l’ottimismo l’incidente che le fece perdere una gamba a 13 anni. Con la sua voglia di affrontare la vita nonostante le difficoltà cimentandosi nell’atletica, nel pattinaggio, nella subacquea, nel patentino di guida, e non da ultimo, mostrandosi al pubblico nella sua carriera di modella e candidata ai concorsi di bellezza, rappresenta un esempio per la sua generazione ed è perfetta per incarnare i valori di una mostra educativa ed istruttiva come Real Bodies, che insegna a visitatori di tutte le età e alle scolaresche il valore della salute, del rispetto del corpo praticando attività sportiva, mettendoli in guardia di fronte ai danni delle dipendenze da fumo, alcol e droghe, ma anche a non abbattersi mai, avendo fiducia nelle frontiere della biomedicina”.

Sono felicissima e sinceramente onorata di aprire una mostra interessante come Real Bodies – dichiara Chiara Bordi – per me è un doppio orgoglio perché immagino il mio futuro e la mia realizzazione professionale studiando medicina per diventare chirurgo ortopedico oppure tecniche di laboratorio biomedico per sostenere poi un master in tecniche diagnostiche e occuparmi di autopsie. Anche per questi motivi ho accettato di partecipare alla nuova edizione di Real Bodies e soprattutto sono felice di essere con la mia protesi un esempio vivente dei miracoli della biomedicina, testimoniando di persona che la tecnologia in campo biomedico ha fatto passi da gigante ed offre a molti una speranza di vita soddisfacente. Con le mie protesi adatte ad ogni evenienza ho un bel rapporto. Ormai so anche come ripararle e le porto spesso in viaggio con me, ma non vedo l’ora di vedere cosa ci riserva il futuro della ricerca. Il messaggio delle meraviglie della biomedicina e di altre importanti novità della nuova edizione di Real Bodies è la cosa più importante e per questo la ritengo un’importante occasione per tutte le età per approfondire questi temi“.

“Per la prima volta nella sezione di biomeccanica e biomedicina saranno visibili al pubblico novità tecnologiche applicate alla medicina presentate in anteprima mondiale – anticipa il professor Alex Pontini, responsabile dell’area tematica – come il prototipo della hypercar elettrica guidata con sistemi neuronali Prometheus realizzata da Zava Hypercars, ma anche tecnologia d’avanguardia già disponibile come il bisturi rigenerativo a risonanza quantica molecolare Vesalius realizzato da Telea Electronic Engineering Srl, pelle e nervi sintetici di Integra LifeSciences. E ancora l’efficientissimo esoscheletro Phoenix messo a disposizione da Ortopedia Orthomedica Variolo, la mano bionica iLimb Quantum di Officine Ortopediche Maria Adelaide con 36 prese personalizzabili e programmabile in bluetooth, infine l’occhio bionico Argus della Second Sight Medical Products”.


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26 settembre, 2018

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