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Cultura - Il 29 e 30 settembre, docenti e ricercatori di etruscologia dell’Università di Milano apriranno al pubblico gli scavi archeologici

Civita aperta, alla scoperta della Tarquinia etrusca

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Tempio etrusco Ara della Regina

Tempio etrusco Ara della Regina

Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Un fine settimana per scoprire la storia dell’antica città etrusca di Tarchna (Tarquinia): il 29 e 30 settembre, docenti e ricercatori dell’insegnamento di etruscologia dell’Università degli studi di Milano apriranno al pubblico gli scavi archeologici sul pianoro della Civita per illustrare i più recenti ritrovamenti e ricostruire la vita quotidiana nella città etrusca.

Tra i momenti principali della visita: una passeggiata tematica sul Pian di Civita; due postazioni presso il “complesso monumentale”, dove gli esperti spiegheranno l’importanza dei mestieri dell’archeologia (stratigrafia, studio dei reperti come ceramica e ossa animali, epigrafia) per ricostruire la storia della città antica; una dimostrazione sul processo di fattura dei vasi (antiche tradizioni); una postazione multimediale (Studio architutto designer’s) presso il santuario dell’ara della regina, dove la tecnologia vr 360 gradi permetterà ai visitatori di entrare virtualmente all’interno del tempio e osservarne la ricostruzione e le diverse fasi di vita.

“Il coinvolgimento della comunità tarquiniese nel nostro lavoro fa parte dei compiti che i ricercatori si danno secondo i principi della Convenzione europea del paesaggio (Cep 2000) e dell’European research council in materia di diffusione sul territorio della conoscenza scientifica acquisita dalle università. Siamo convinti che i tarquiniesi debbano accostarsi ai risultati del nostro lavoro perché, come nelle parole di Vincenzo Cardarelli, la Civita non continui a essere “un mistero naturale e paesistico” (Villa Tarantola, 1948)» dice Giovanna Bagnasco Gianni, docente di etruscologia presso l’Università degli studi di Milano e direttrice della missione di scavo sul pianoro della Civita.

Come nelle passate edizioni, gli studenti dell’istituto d’istruzione superiore “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia e del liceo “Giovanni Prati” di Trento, impegnati in un progetto di alternanza scuola – lavoro, guideranno i visitatori lungo la passeggiata tematica insieme ai volontari dell’associazione “Fontana Antica”. Le visite partiranno dall’area parcheggio della Civita di Tarquinia il 29 settembre (9,30 e 15) e 30 settembre (9,30).

La manifestazione è patrocinata da: Comune di Tarquinia – Assessorato alla cultura e spettacolo; Fai Fondo ambiente italiano; Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale; Università agraria di Tarquinia ed è sostenuta dalla collaborazione delle associazioni locali: Società tarquiniense d’arte e storia, associazione Amici delle tombe dipinte di Tarquinia, ArcheologicaMente onlus.

Università degli studi di Milano


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26 settembre, 2018

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