Viterbo – (g.f.) – “Campo sportivo scolastico, persi 80mila euro”. La precedente amministrazione, per Luigi Maria Buzzi (FdI) ha corso a vuoto. “Un’occasione persa”. E la delusione è doppia, per avere perso soldi dalla regione e soprattutto, per non poter realizzare, non ora almeno, un intervento atteso da tempo, l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Domanda scartata per mancanza di documenti. “Una carenza – spiega Buzzi – in parte dovuta forse anche all’associazione sportiva che gestisce la struttura, ma questo poco conta, perché lo stanziamento è richiesto a nome del comune e sarebbe arrivato nelle casse di palazzo dei Priori”.
Di conseguenza: “Visto il ruolo di primo piano – continua Buzzi – l’ente non doveva limitarsi a un fare da semplice passacarte, ma essere parte attiva nella presentazione, controllare la documentazione. Evitando in questo modo, la figuraccia”.
Invece, oltre al danno per non avere ricevuto la somma, c’è anche la beffa. “Come spesso accaduto – è la conclusione di Buzzi – è stata dimostrata incapacità nel seguire una pratica”.
A Viterbo non arriveranno i fondi, ma il capoluogo è in buona compagnia. L’elenco dei progetti arrivati dalla Tuscia e rispediti al mittente dalla regione è lungo.
A Fabrica di Roma non sarà riqualificata la palestra, non con questi fondi specifici, almeno, così come a Civita Castellana, niente da fare per l’oratorio della parrocchia di santa Maria Maggiore e il campo da rugby, stanziamento richiesto 160mila euro o a Vetralla con l’impianto sportivo a Tre Croci (60mila euro), così come l’impianto a Monterosi.
A Viterbo erano stati chiesti fondi per palestra e cortile al magistrale Santa Rosa e a Canino l’impianto Piermattei, per 64mila euro. Al comune di Orte, salta per ora, invece, la copertura pressostatica ai campi da tennis. Richiesti 70mila euro.
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