Riceviamo e pubblichiamo – Gli 85 tra consiglieri e assessori attualmente in carica alla Regione Lazio percepiranno a fine legislatura 4400 euro lordi al mese, per un totale di 4,5 milioni di euro l’anno. Se calcoliamo che andranno in pensione al compimento dei 50 anni e stimando una vita media di 84 anni, per loro la Regione spenderà un totale di 153 milioni di euro.
La Federazione della sinistra ha promosso un referendum abrogativo dei vitalizi che permetterebbe di reinvestire questi soldi pubblici a favore dei cittadini.
Il circolo di Viterbo della Rifondazione Comunista (Federazione della Sinistra) invita tutti i cittadini residenti ad andare a firmare per l’abolizione di suddetto vitalizio affinché si possa effettuare il referendum. Verranno organizzati tavoli per la raccolta delle firme in tutta la città, però già da oggi si potrà firmare nella segreteria generale del Comune in Via Ascenzi al primo piano nel seguente orario: da Lunedì a Venerdi ore 9-13; il martedì e il giovedì anche nelle ore 15-17; occorre presentare un documento di riconoscimento valido.
L’iniziativa del Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra non si è limitata a proporre un Referendum per l’abolizione dei vitalizi. Già in tempi non sospetti e non spinti dall’antipolitica oggi imperante durante l’VIII Legislatura regionale (precisamente nel luglio del 2009) aveva presentato al Consiglio Regionale un proposta di legge per ridurre sensibilmente l’indennità mensile che percepiscono i consiglieri e, non essendo stata discussa in commissione, l’ha riproposta nel 2010 durante l’attuale legislatura. Auspichiamo che questa volta la proposta sia discussa e approvata.
Partito della Rifondazione comunista
Circolo di Viterbo
Giovani Comunisti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY