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Vetralla - L'incontro si è svolto il 5 ottobre

Casa delle donne, inaugurato il calendario di eventi

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Vetralla - Casa delle donne

Vetralla – Casa delle donne

Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – La casa delle donne di Vetralla il 5 ottobre ha inaugurato il folto calendario di eventi in programma con la presenza autorevole della giornalista e saggista Silvia Neonato che ha trattato i temi del femminismo italiano partendo da una prospettiva autobiografica, unita ad altri frammenti di biografie femministe contenute nel suo libro “La ragazza che ero, la riconosco”, edito da Iacobelli Editore. 

La presidente dell’associazione Battiti Stefania Giommi, ha dato il saluto iniziale ricordando l’importanza, le finalità e l’impegno della Casa delle donne di cui la stessa associazione è risultata affidataria del bando. 

La presidente del consiglio comunale Giulia Ragonese nel suo intervento ha riportato  l’attenzione al quadro sociale e  politico attuale esponendo preoccupazione per il feroce attacco alle donne ed alle differenze, dell’attuale governo.

La giornalista ha esordito chiarendo che tutta l’esperienza del femminismo italiano è in realtà durata quattro anni a partire dal ’68, ma ha prodotto rotture e avanzamenti che parlano anche al tempo presente.

Le femministe di allora avevano la percezione che stessero cambiando la storia e questo ci suggerisce anche la necessità adesso di avere pensieri lunghi e grandi ambizioni. Molte città  italiane erano popolate da manifestazioni che riempivano le piazze, mentre nelle case e nelle sedi più o meno provvisorie della politica della sinistra extraparlamentare avvenivano le riunioni dei collettivi.

Il dibattito con il pubblico presente si è quindi incentrato anche sul deterioramento del quadro politico attuale, sulle mancanze di opportunità per i giovani, sui decreti, dal decreto Pillon all’esordio al consiglio comunale di Verona di fondi per gli anti-abortisti, sulla scarsa attenzione alla formazione, sulle ancora enormi discriminazioni di genere e sul pericoloso arretramento nei diritti.

Temi che tengono la battaglia per l’emancipazione ancora aperta. Oggi il femminismo è cambiato e il separatismo è un dogma che deve essere abbattuto, ma rimane un’urgente necessità di sovvertire, ora come allora, il sistema patriarcale.

I social media sono una grande ricchezza per le nuove generazioni che vogliono unirsi e continuare la lotta.

Tuttavia i social non bastano, ma bisogna incontrarci, guardarci negli occhi, toccarci e unirci. E da qui l’importanza dello stare insieme nella Casa delle donne.

Casa delle Donne di Vetralla
Associazione Battiti


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6 ottobre, 2018

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