![]() |
Viterbo – (g.f.) – “Mi dimetto da presidente della terza commissione”. Gianluca Grancini (Centrodestra unito e civici) non torna indietro.
In provincia, la frattura tra maggioranza e centrodestra si fa sempre più ampia. Lo scontro su decisioni, procedure e scelte è all’ordine del giorno, ma nell’ultima seduta di consiglio ha subito un’accelerata.
Per protesta, Grancini lascia l’incarico. “Mi dimetto da presidente – dice Grancini al culmine del dibattito sui fondi per le strade – tanto la commissione non serve a niente e la presidenza non ha ragione d’esistere, se la maggioranza viene e porta documenti blindati, su cui non è possibile discutere. A che scopo riunirci?”.
Ce l’ha, in particolare, col provvedimento che stanzia in cinque anni 14 milioni per sistemare le urgenze nella viabilità provinciale. È stato predisposto dagli uffici un elenco dei punti dove intervenire.
Maurizio Palozzi (Pd) l’ha presentato. “È venuto – ricorda Grancini – sostenendo che quello era il piano e quello si doveva votare. In commissione si va per migliorare le proposte, eventualmente. Se non si può, non c’è ragione d’incontrarsi”.
Il capogruppo Alessandro Romoli lo appoggia: “Grancini ha fatto bene a rinunciare all’incarico. Agire in questo modo è tutto inutile”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY