Orte – Dalle arance tarocche ai soldi tarocchi. Sono un coppia di ambulanti che vendono frutta e verdura al mercato l’uomo di 55 anni e la donna di 53 anni, entrambi napoletani, arrestati mercoledì pomeriggio per avere tentato di spacciare banconote false a un tabaccaio ricaricando la carta Postepay.
Ieri mattina sono comparsi davanti al giudice Roberto Colonnello che, convalidando l’arresto, ha rimesso in libertà la coppia col solo obbligo di firma, rinviando il processo per direttissima al prossimo 11 dicembre, dopo la richiesta di termini a difesa da parte dell’avvocato Lilia Ladi.
I carabinieri della compagnia di Civita Castellana li hanno bloccati nel primo pomeriggio del 17 ottobre, dopo che avevano tentato di ricaricare la Postepay presso un bar-tabaccheria di Orte con 700 euro in contanti.
La cassiera si è insospettita per via del loro atteggiamento, quindi ha preso tempo, allertando i militari della locale stazione, che sono subito arrivati sul posto e hanno iniziato i primi accertamenti di polizia, accorgendosi che, tra le banconote che volevano caricare nel bancomat, due pezzi da 50 e uno da 20 erano falsi.
Dopo una notte trascorsa in stato di fermo nelle camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Civita Castellana, sono stati rimessi in libertà, ma dovranno presentarsi in caserma per la firma secondo le modalità stabilite dal giudice fino al giorno del processo.
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