Capranica – Spaccio alla fermata dell’autobus, confermati i domiciliari al giovane fermato dai carabinieri della stazione di Capranica.
Difeso dall’avvocato Luca Mecarini, il presunto pusher è comparso ieri mattina davanti al giudice Elisabetta Massini che, convalidando il fermo, ha confermato la misura degli arresti domiciliari fino al processo per direttissima, rinviato al 17 dicembre.
I militari sono entrati in azione martedì sera dopo avere tenuto lungamente sotto osservazione il giovane, un ragazzo del posto, sospettato di muoversi sui mezzi pubblici per non dare nell’occhio quando si spostava con la droga.
Il blitz è scattato quando è stato notato uno strano movimento tra le persone in attesa alla fermata dell’autobus in arrivo a Capranica, dal quale è sceso proprio il giovane da tempo nel mirino degli investigatori dell’arma.
I carabinieri, che lo hanno subito fermato per un controllo, dopo avergli trovato addosso alcuni grammi di sostanza stupefacente, hanno proseguito la perquisizione al suo domicilio, dove sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro tre etti di hashish e materiale per tagliare e confezionare lo stupefacente.
Il presunto pusher è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
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