Viterbo – Sono quattro le imprese giovani della Tuscia selezionate dalla Cna per il premio nazionale Cambiamenti.
L’iniziativa, rivolta alle start-up attive da meno di tre anni, mette in palio 20mila euro, un viaggio a Dublino per incontrare gli staff di Facebook e Google, una settimana di vacanza in un hotel a quattro stelle e una serie di strumenti utili a sviluppare le attività imprenditoriali.
Oltre 800 le imprese iscritte al concorso, tra cui le quattro presentate questa mattina nella sala conferenze della Camera di commercio dalla segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Luigia Melaragni, e dal presidente dell’ente camerale, Domenico Merlani.
Archeologia, abbigliamento sportivo, arredamento d’interni e sartoria per cerimonie sono i settori a cui si rivolgono le proposte della Tuscia.
Cinzia Zegretti di Archeomatica Viterbo ha presentato il progetto Tuscia Segreta, un’app che consentirà di rintracciare i siti archeologici che non rientrano nei circuiti turistici tradizionali, fornendo informazioni, mappe e coordinate senza ricorrere a guide turistiche o tour operator: “Un sistema – ha spiegato Zegretti – che censirà 10 siti archeologici della Tuscia meno noti, e che quindi promuoverà una conoscenza più profonda della nostra provincia. Si tratta di un progetto potenzialmente senza limiti, perché può essere ampliato a dismisura e venduto anche in altri territori”.
Luca Cristofori ha parlato del suo laboratorio di Caprarola, dove realizza abbigliamento tecnico per il settore majorette sport. “Esistono delle vere e proprie gare ginniche per le majorette – ha raccontato lo stilista – e io sono l’unico in Italia che si dedica all’abbigliamento specifico per questa disciplina. Anche grazie al mio lavoro, le atlete italiane sono arrivate a grandi risultati. Lo stile delle nostre majorette è apprezzatissimo in tutto il mondo e quindi ho cominciato anche a esportare in altri Paesi. Il mio ultimo prodotto è una calza elastica specifica, che non si sgarra e garantisce vestibilità assoluta”.
Complementi d’arredo in materiali ecologici per la Decor Design di Viterbo, rappresentata da Mattia Belli. “Abbiamo una stampante 3D alta tre metri, che ci permette di realizzare le nostre creazioni in tempi 30 volte inferiori a quelli che servono a un macchinario di dimensioni normali. Siamo partiti dai vasi da giardino e siamo arrivati a creare un vero e proprio catalogo di complementi d’arredo. Sono tutti prodotti personalizzati, creati sulla base dell’idea che ci viene fornita dall’architetto o dal cliente. Con la nostra produzione, unica in Italia, coniughiamo design, ecologia e unicità”.
La quarta impresa selezionata è la sartoria Cavour di Patrizia Bernini, a Viterbo. Si occupa della creazione di abiti da cerimonia, borse e accessori su misura utilizzando il tessuto di sughero.
“I requisiti per essere selezionati al concorso – ha commentato Luigia Melaragni – erano produzione artigianale e made in Italy, promozione del territorio o alta innovazione. A prescindere da chi vincerà, ogni impresa partecipante ha il suo spazio sul portale Cambiamenti, quindi per tutti è un’ottima occasione di far conoscere la propria realtà”.
“Auguro a questi ragazzi di portare la Tuscia sul podio – ha aggiunto Domenico Merlani -. Loro sono l’essenza di quello che i nostri giovani sono capaci di fare. Siamo felici di ospitare qui i partecipanti al premio Cambiamenti, perché credo che quest’iniziativa sintetizzi tutti i valori a cui la Camera di commercio crede fermamente: auto-imprenditorialità, innovazione e capacità dei giovani di mettersi in gioco”.
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