![]() <p>Il sindaco Giulio Marini</p> |
– Cari pidiellini, vicini e lontani, appuntamento oggi alle 18 a villa Sofia.
Giulio Marini chiama a raccolta i suoi, quelli più stretti e che lo sostengono, ma dall’alto della sua carica di coordinatore provinciale, estende l’invito all’intera formazione politica, quelli un po’ più lontani dalle posizioni del sindaco coordinatore.
Un incontro aperto (più o meno) a tutti per capire che direzione deve prendere il partito.
Dopo l’appuntamento organizzato dal gruppo dei quarantenni e da Francesco Battistoni, un altro pezzo del Pdl prova a capire come muoversi. In vista di un congresso al momento ancora convocato per il 23 giugno, ma in una situazione dove anche a livello nazionale in questa fase il futuro del partito è avvolto nella nebbia.
“Un incontro – spiega Giovanni Arena – aperto a chi ha interesse a capire bene il momento che sta attraversando la politica viterbese e non solo, ma anche a livello nazionale. Uno spunto per riflettere e trarre indicazioni utili”.
Al momento grossi spazi di manovra per un’intesa nella formazione pidiellina viterbese e arrivare a un congresso unitario, non sembrano essercene.
A Marini, che spiega come al momento concentrarsi su un dibattito tutto interno alla ricerca di un coordinatore non sarebbe capito dalla gente, replica il consigliere comunale Ottavio Raggi (zona Battistoni), facendo notare, nemmeno troppo sommessamente, come il Pdl non abbia bisogno di padri padroni e che il congresso serve a dare una struttura utile e composta da persone non nominate dall’altro.
Immediatamente prima Luciano Sestili aveva chiesto le dimissioni dello stesso Marini. Non proprio segnali di distensione.
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