![]() I sindaci di Bolsena e Marta Paolo Dottarelli e Lucia Catanesi |
– Lattarini contro ortensie. Marta contro Bolsena, il sindaco Lucia Catanesi contro il collega Paolo Dottarelli.
Chi vincerà, il profumo dei fiori o quello più appetitoso di una buona frittura? Che si dia inizio alla singolar tenzone.
Accomunati dall’affacciarsi entrambe sul lago, eppure distanti. Uno da una parte e l’altra sul versante opposto. E quando s’incontrano, Dottarelli e Catanesi non se le mandano a dire.
Un po’ per gioco e un po’ anche no.
In Provincia per parlare del Cobalb, c’è il tempo per affrontare uno spinoso (ma nemmeno tanto) argomento. La sagra del lattarino di Marta.
Roba superata per il primo cittadino di Bolsena. “Non si portano turisti con queste iniziative – spiega alla sua collega – al massimo fai felice quelli che abitano alle Mosse”. Il che non è poco.
Apriti cielo. “Ma falla finita – lo zittisce Lucia Catanesi – sei solo invidioso perché alla mia festa ci viene tutta Bolsena e tu devi ringraziare d’avere quelle due ortensie”.
E prontamente rilancia: “Dopo la sagra del lattarino, faccio pure quella della sbroscia”. Buon argomento, ma che non stimola l’appetito di Dottarelli.
Quindi il provocatorio sindaco di Marta sposta l’attenzione su un tema un po’ meno culinario.
“Adesso aspetta – dice rivolgendosi al collega di Bolsena – vedrai quando apro il porto turistico. Calo il prezzo di qualche decina di euro e ti porto via tutte le barche dal tuo”.
Argomento sul quale non dormirci sopra. “Certo – ribatte Dottarelli – e poi dove la fai alloggiare la gente?”.
E’ un gioco (chissà fino a che punto), ma finalmente un po’ di passione. Vuoi vedere che la politica non è proprio morta?
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