Roma – Silvio Berlusconi va all’attacco, Matteo Salvini lo ferma.
L’ex premier ha parlato oggi a Roma, al congresso dei giovani di Forza Italia, rinnovando ancora una volta la sua grande preoccupazione per l’operato del Movimento 5 stelle.
“Siamo dentro una democrazia che possiamo tranquillamente definire illiberale – ha detto Berlusconi – anticamera della dittatura, se continua così”.
Il leader forzista si è detto convinto che “la Lega si accorgerà di non poter tradire il programma presentato ai suoi elettori” e che, una volta concluso il “fallimentare esperimento” gialloverde, il centrodestra tornerà al governo unito.
Nel suo attacco al M5s, Berlusconi ha cercato sponda anche nel Pd. “Credo che condividano le nostre preoccupazioni e guardino al futuro come a qualcosa che dobbiamo riportare alla libertà” ha commentato.
Pronta e piccata la replica di Matteo Salvini. Il segretario della Lega ha definito “sciocchezze da frustrati di sinistra” le frasi di Berlusconi.
“Chi parla di rischio dittatura in Italia non ha ben presente che l’Italia sta bene”, ha aggiunto il vicepremier, esprimendo dispiacere per le parole di Berlusconi. “Parole – ha detto Salvini – che di solito usano i Renzi, le Boldrini e gli Juncker”.
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