Montefiascone – Ricerche del 37enne scomparso, ieri i soccorritori hanno lavorato su due segnalazioni. Ma ancora nessuna traccia di Andrea Durantini.
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La prima segnalazione di una donna che sosteneva di aver visto un uomo nella valle del lago, vicino a un maneggio.
Per questo le ricerche terrestri si sono concentrate nella zona da parte dei vigili del fuoco e degli uomini della protezione civile. Ma non hanno portato a nulla. La zona infatti era già stata battuta, ma è stata ricontrollata per sicurezza.
Sarebbe la stessa zona dove nel maggio 2016 sono stati rinvenuti i corpi di Cecilia Maria Fassine, 22 anni e del figlioletto di appena cinque mesi, Matteo Arion. La giovane madre, poco più di due anni fa, fece perdere le sue tracce dal vicino campeggio sul lungolago e dopo un paio di giorni di ricerche venne ritrovata impiccata in un olivo, con ai suoi piedi il corpo senza vita del figlioletto.
La seconda segnalazione nei boschi vicino la strada del lago in località Roiano dove alcune persone avrebbero visto un’ombra simile ad un uomo che sarebbe fuggito alla loro vista.
Subito si è pensato al 37enne. Per questo carabinieri e protezione civile si sono precipitati nella zona.
Ma per ora Andrea Durantini non è stato ancora trovato.
Nel frattempo le ricerche sono continuate anche nel lago. Infatti sul posto sono arrivati i carabinieri subacquei del comando di Roma con un gommone e cinque operatori.
Nel corso della mattina hanno iniziato anche loro le ricerche insieme a due squadre dei sommozzatori dei vigili del fuoco.
Nei prossimi giorni potrebbero arrivare anche i Rov, (remotely operated vehicle), dei robot subacquei filoguidati per scandagliare i fondali del lago ad alte profondità.
Lo stesso sistema che venne utilizzato nel maggio 2007 per le ricerche del turista tedesco Matthias Kehrer, annegato nel lago di Bolsena con il figlio di quattro anni Niklas e la figlia di cinque Lena.
Con il calare del buio, le operazioni sia a terra che nel lago, sono state di nuovo interrotte.
Ma riprenderanno questa mattina per il quinto giorno consecutivo.
Michele Mari
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