Ladispoli – Sequestrati mobili per 250mila euro appartenuti a un prelato.
Il piano di controllo straordinario del territorio messo in atto dai carabinieri della compagnia di Civitavecchia prosegue con assiduità, infatti, sono stati intensificati i controlli mediante l’impiego di numerose pattuglie.
Nell’ambito dei servizi, dunque, sono state arrestate tre persone e una è stata denunciata.
Denunciato dai carabinieri di Ladispoli B.M., 51enne romano, per appropriazione indebita. “I carabinieri – riporta la nota -, a seguito di mirata attività investigativa, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, nella sede di una società di Ladispoli collegata a B.M. I militari hanno ritrovato tutta la mobilia, per un valore complessivo di circa 250mila euro, appartenuta in vita a un alto prelato del Vaticano, successivamente sottoposta a sequestro e affidata in custodia giudiziale al denunciante”.
“In particolare – si legge in una nota -, i carabinieri della stazione di Civitavecchia Principale hanno arrestato F.P. 51enne del luogo, con precedenti, risultato destinatario di un ordine di carcerazione, dovendo scontare la pena di 2 anni e 3 mesi per reati inerenti gli stupefacenti, armi e contro la pubblica amministrazione. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è ora ai domicialiari”.
Invece: “i carabinieri della stazione di Ladispoli hanno sottoposto a controllo dell’autorità giudiziaria, un 20enne del luogo incensurato, notato con atteggiamento sospetto per le vie del centro. Il giovane – continua la nota – ha subito esternato particolare insofferenza al controllo. Particolare che ha insospettito i militari che lo hanno perquisito ritrovando due dosi di hashish.
Poi, i carabinieri hanno deciso di perquisire la sua casa, dove hanno trovato oltre 600 grammi di hashish suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e 250 euro in contanti, forse frutto dell’illecita attività di spaccio.
Al termine degli accertamenti, il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato cportato nella sua casa a disposizione dall’autorità giudiziaria di Civitavecchia, in attesa del rito direttissimo”.
Poco più tardi, “i carabinieri rintracciato Z.S., 60enne del luogo, senza fissa dimora, gravato da ordine di carcerazione. Nello specifico, i militari della stazione di Ladispoli hanno individuato il 60enne e, all’atto del controllo, lo stesso è risultato gravato da ordine di carcerazione. Accompagnato alla caserma di via Livorno per gli approfondimenti del caso – si legge ancora nella nota – è risultato responsabile del reato di violenza sessuale e pertanto arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante per scontare la pena di 2 anni e 4 mesi”.
“I carabinieri della stazione di Cerveteri hanno arrestato G.M., 39enne del luogo, penalmente censito, per furto in abitazione. I militari, a seguito di mirata attività investigativa, hanno raccolto gravi e inconfutabili indizi di colpevolezza a carico dello stesso in ordine a un furto in casa avvenuto a Manziana nel mese di luglio scorso.
L’autorità giudiziaria, pienamente concordante con l’attività svolta dai carabinieri ha emesso l’odierna misura cautelare, disponendo l’arresto del 39enne accompagnato al carcere di Civitavecchia per rispondere del reato di furto in abitazione;
Rintracciato B.F., 42enne romano che abita a Tagliacozzo, gravato da ordine di carcerazione. Nello specifico, i militari della stazione di Cerveteri hanno individuato il 42enne e all’atto del controllo lo stesso è risultato gravato da ordine di carcerazione in aggravamento della misura di “allontanamento dalla casa familiare” alla quale era sottoposto”.
L’individuo è stato infine accompagnato al carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante.
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