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Terni - Protagonista assieme ad altri nove artisti che rappresentano il "Centro" Italia - In quattro dalla Tuscia

Palazzo di Primavera, alla collettiva d’arte contemporanea c’è anche Luigi Moriggi

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Luigi Moriggi

Luigi Moriggi

Luigi Moriggi

Luigi Moriggi

Terni - Anche il viterbese Moriggi a Palazzo di Primavera

Terni – Anche il viterbese Moriggi a Palazzo di Primavera

Terni – C’è anche l’artista viterbese Luigi Moriggi alla mostra collettiva di arte contemporanea “Centro”, in corso a Palazzo di Primavera, a Terni, fino al 2 dicembre. E con Moriggi altri tre artisti rappresentativi della Tuscia: Giò Coppola, Massimo De Angelis e Luigi Riccioni. 

La mostra d’arte contemporanea denominata “Centro”, inaugurata sabato 17 novembre, è nata dalla collaborazione di artisti del centro Italia, dalla costa tirrenica laziale, alla costa adriatica marchigiana e abruzzese, da mare a mare, passando per l’Umbria. Il “Centro” appunto , in collaborazione con l’associazione culturale Arte e Benessere di Bomarzo.

Protagonisti dieci artisti del ‘900 influenzati artisticamente da territori diversi, riuniti insieme in un’unica grande mostra itinerante, che approderà nei prossimi mesi nelle quattro regioni dell’Italia centrale: oltre a Luigi Moriggi, Giò Coppola, Massimo De Angelis (Demas) e Luigi Riccioni, Ugo Antinori, Lauretta Barcaroli,  Alfredo Celli, Espressione Ceramica di Simona Marzio e Sergio Meloni, Claudio Michetti e Mauro Pulcinella.

La presentazione della mostra è stata del critico Francesco Bussetti, l’organizzazione dell’associazione Minerva-minervAArte e dell’associazione Arte e Benessere, curatrici Mariacristina Angeli e Giuliana Ceso.

“Centro” è visitabile gratuitamente a Palazzo di Primavera, in via Giordano Bruno 3, dal martedì al venerdì dalle 16,30 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, giorno di chiusura lunedì.

L’evento si svolge col patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Terni, Comune di Terni, Comune di Narni, Comune di Tortoreto, Comune di Viterbo e Comune di Bomarzo. 


Chi è Luigi Moriggi

Luigi Moriggi, classe 1949, nasce a Faleria. Da sempre legato al paesino della Tuscia, lo abbandona solo per partecipare alle mostre. Dal 1974 ad oggi ne organizza a centinaia. Dal nord al sud Italia, ma anche all’estero: nel 1982, ad esempio, prende parte alla fiera d’arte contemporanea “Arteder ’82” a Bilbao (Spagna). E nel 1986 vola in Svizzera.

Tra i lavori più prestigiosi, la Resurrezione per la Sala Nervi in Vaticano. La grande scultura è stata realizzata dall’artista Pericle Fazzini, in collaborazione con lo stesso Moriggi.

L’artista viterbese, dopo aver frequentato l’istituto d’arte ed essersi diplomato (nel 1972) all’accademia romana di Belle Arti, fino al 2007 è docente all’istituto d’arte di Civita Castellana dove insegna discipline plastiche. Nella scuola riveste diversi ruoli, sempre legati al mondo dell’arte. Poi diventa membro della commissione cultura e assessore alla cultura a Faleria.

Di Moriggi hanno scritto tantissimi critici. Come Miram Mirolla: “La pittura infinitamente diversa di Luigi Moriggi nasce da una gestualità che si proietta sul piano, dà forma ai movimenti e li cristallizza in opera”.

“Le opere di Moriggi – scrive invece Laura Cherubini – si pongono sul versante dell’astrazione. Lo spessore pittorico è denso e concreto. Il colore reclama per sé la centralità. E’ spesso violento, comunque sempre appariscente. Il gesto del pittore è carico di tensione e rovescia sulla superficie segni che esprimono l’energia interiore dell’artista”.

 


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19 novembre, 2018

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