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Cronaca - Secondo la procura di Catania, l'imbarcazione non avrebbe smaltito correttamente 24 tonnellate di rifiuti infetti

Sequestrata la nave Aquarius

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La nave Aquarius

La nave Aquarius

Marsiglia – La procura di Catania ha disposto il sequestro della nave Aquarius e di 460mila euro per smaltimento illecito di rifiuti.

L’imbarcazione, che si trova ancorata al porto di Marsiglia, sarebbe stata usata dall’ong Medici senza frontiere per smaltire 24 tonnellate di rifiuti pericolosi in undici porti italiani tra gennaio 2017 e maggio 2018.

Secondo la procura, Medici senza frontiere non avrebbe seguito la procedura prevista per il materiale a rischio sanitario con “indumenti e materiali utilizzati per il primo soccorso” dei migranti sull’Aquarius.

Anche in presenza di “5088 casi sanitari a rischio infettivo – continua la procura – non è mai stata dichiarata la presenza di rifiuti sanitari pericolosi”. Le malattie infettive portate dai migranti sarebbero “scabbia, tubercolosi, meningite, aids e sifilide”.

Oltre all’Aquarius, Medici senza frontiere avrebbe seguito le stesse pratiche illecite anche con un’altra nave, la Vos Prudence.

Quattordici gli indagati a vario titolo all’interno dell’organizzazione non governativa.

“È l’estremo inquietante e strumentale tentativo di fermare a qualunque costo la nostra attività di ricerca e soccorso in mare”, dice Karline Klejer, responsabile delle emergenze per Msf.


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20 novembre, 2018

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