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Tarquinia - Parla una dei diciotto dipendenti dell’Etruria Musei che dal 25 novembre saranno senza lavoro - La soprintendenza non ha rinnovato l’appalto

“Licenziata senza una spiegazione”

di Daniele Aiello Belardinelli
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Tarquinia - Il museo nazionale Etrusco

Tarquinia – Il museo nazionale Etrusco

Tarquinia – “Mandata a casa senza una spiegazione. Con una vita da reinventare dopo quasi venti anni”.

Lei è una dei diciotto addetti servizi del bookshop e delle biglietterie del Museo etrusco di Tarquinia e delle necropoli di Tarquinia e Cerveteri, che dal 25 novembre saranno disoccupati.

All’Etruria musei, la società in cui lavoravano dal 2013 (dieci nei siti tarquiniesi, otto in quelli di Cerveteri), la soprintendente Edith Gabrielli non ha infatti rinnovato l’appalto, scaduto da un paio di mesi.

“Domenica sarà l’ultimo giorno di lavoro – prosegue la donna -. Un lavoro che ho sempre amato e svolto con entusiasmo. Ora dovrò rivedere tutto, con la sola certezza che, alla mia età, sarà molto difficile, se non impossibile, trovare una nuova occupazione”.

Silenzio da parte della soprintendenza, che sembrerebbe intenzionata ad affidare i servizi ai custodi, dipendenti del ministero.

“Nessuno ha parlato con noi. Nessuno ci ha spiegato i motivi che hanno portato a questa scelta – aggiunge -. L’unica comunicazione quella della nostra società al telefono, che preannunciava il licenziamento. La lettera ufficiale arriverà nei prossimi giorni”.

Altro grande rammarico la perdita di servizi fondamentali per l’accoglienza ai visitatori.

“Faranno fare a un sito Unesco un salto all’indietro di 25 anni – sottolinea –. Per Tarquinia sarà uno smacco enorme. Il nostro lavoro era importante per accompagnare i visitatori alla scoperta di questi luoghi meravigliosi. Eliminarlo è una cosa vergognosa”.

Una sola richiesta. “Chiedo per me e per miei colleghi di poter continuare a lavorare – conclude la dipendente –. Non si possono gettare al vento quasi venti anni di professionalità al servizio dei turisti”.

Daniele Aiello Belardinelli


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21 novembre, 2018

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