Civita Castellana – (s.s.) – Uno scatolone abbandonato a bordo strada. Un’immagine di ordinaria inciviltà, come se ne vedono tante in qualsiasi posto.
Quelle fessure aperte ai lati e quella corda nella parte superiore, stretta per sigillare un contenitore apparentemente vuoto, non hanno convinto del tutto una passante.
Siamo a Civita Castellana e la segnalazione di un ‘pacco sospetto’ è arrivata in mattinata all’associazione Incrociamo le zampe di Rita Storri. Arrivati sul posto i volontari non hanno fatto altro che sciogliere i dubbi con la realtà: dentro lo scatolone c’era un cucciolo di cane.
“Sicuramente è stato gettato da una macchina – racconta Rita Storri di Incrociamo le zampe -. Logicamente il cane piangeva ed era fradicio: chi lo ha abbandonato ha preferito farlo nella notte. Dopo il ritrovamento lo abbiamo spostato al sole e abbiamo messo in moto la macchina operativa.
Per evitare il canile abbiamo trovato uno stallo casalingo offerto da Roberta Filoscia dell’associazione Musi sereni. A segnalarci lo scatolone è stata una donna. La signora ha un cuore d’oro, se non ci fosse stata lei magari l’animale non sarebbe sopravvissuto“.
Il cucciolo per il momento è stato ribattezzato Neo. Ha circa cinquanta giorni e nonostante lo shock iniziale adesso sta bene. E’ una futura taglia piccola e cerca disperatamente una famiglia che lo accolga.
“Nella sfortuna Neo è stato un cane fortunato – conclude Rita Storri –. E’ stato trovato e sta bene ma chissà quante altre volte i cuccioli vengono abbandonati lungo la strada e muoiono schiacciati dalle auto in corsa. Io mi chiedo solo una cosa: come si fa a essere così crudeli? Quello di ieri è un episodio vergognoso e fatto con intenzionalità. Se agisci in quel modo condanni a morte un essere vivente. E’ vero che i canili sono pieni ma basta fare una chiamata per trovare una nuova sistemazione”.
Samuele Sansonetti
I lettori interessati all’adozione possono contattare l’associazione Incrociamo le zampe al 3391123663.
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