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Onu - Salvini annuncia che Roma non parteciperà al vertice di Marrakech - La conferma di Conte: "Prima deve esprimersi il parlamento"

Migranti, l’Italia si ritira dal Global compact

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Un barcone carico di migranti

Un barcone carico di migranti

Roma – L’adesione dell’Italia al Global compact for migration dell’Onu è posticipata a data da destinarsi.

L’annuncio arriva dal vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che dai banchi del Senato annuncia che “il governo italiano non andrà a Marrakech” alla conferenza intergovernativa e “non firmerà alcunché”.

Il Global compact è un accordo promosso dall’Onu nel 2016 per garantire una “migrazione sicura, ordinata e regolare” attraverso impegni condivisi a livello internazionale. Era stato sollecitato da Barack Obama e appoggiato anche dal precedente premier italiano, Paolo Gentiloni. La sua adozione è prevista per il prossimo 10 e 11 dicembre a Marrakech, in Marocco.

L’intervento di Salvini è stato immediatamente seguito da un comunicato stampa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha confermato l’assenza del governo italiano al vertice di Marrakech. “Riteniamo opportuno parlamentarizzare il dibattito – spiega il premier – e rimettere le scelte definitive all’esito di tale discussione, come pure è stato deciso dalla Svizzera. A Marrakech, quindi, il governo non parteciperà, riservandosi di aderire o meno al documento solo quando il parlamento si sarà pronunciato”.

Dura la reazione delle forze politiche di sinistra. Il capogruppo del Pd Graziano Delrio accusa Salvini di essere “il vero presidente del Consiglio” e parla di “ulteriore perdita di credibilità dell’Italia, dopo la brutta figura sulla manovra”.

“Salvini – continua Delrio – ha smentito il ministro degli Esteri e il premier sull’adesione dell’Italia al Global compact for migration. Moavero e Conte avevano ribadito all’Onu che l’Italia avrebbe firmato l’11 dicembre”.


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28 novembre, 2018

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