Viterbo – Cev, l’assicurazione non paga e ricorre in appello. L’infinita vicenda che riguarda la ormai ex società partecipata del comune di Viterbo si arricchisce di un altro capitolo.
Riguarda la compagnia assicuratrice che avrebbe dovuto garantire copertura ad ex assessori della giunta Gabbianelli, condannati dalla corte dei conti a risarcire somme variabili dagli 80mila ai centomila euro, per la delibera con cui si aumentava il capitale sociale del Cev.
La condanna arrivò quando ormai non erano più in carica e la compagnia per questo si oppose.
Un lungo braccio di ferro che si è concluso mesi fa con una sentenza del tribunale di Viterbo che ha accertato la validità della polizza assicurativa. Dando quindi ragione all’ente e stabilendo il versamento delle somme dovute.
Tuttavia, a settembre la compagnia Arch Insurance ha deciso di ricorrere in appello. Per resistere contro il giudizio.
Per gli ex amministratori si allungano i tempi. Tra loro ci sono l’attuale sindaco Giovanni Arena e il consigliere comunale Paolo Muroni. Tutti e due, per non rischiare l’incompatibilità hanno dovuto versare le rispettive somme, come fece a suo tempo, Maurizio Tofani.
L’amministrazione comunale ha dato mandato all’avvocato Chiara Trapani di resistere a giudizio in appello.
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