![]() Andrea Scaramuccia (La Destra) |
Riceviamo e pubblichiamo – Si avvicina l’importantissima data del 9 giugno, quando a Napoli La Destra lancerà il suo progetto per un’Italia diversa, per un’Italia migliore.
Alla direzione nazionale che si è riunita fine maggio in Subiaco, i dirigenti del partito hanno contribuito con osservazioni e proposte a migliorare quello che avevamo chiamato Il decalogo della sovranità: dieci punti che tracciano la linea del partito per il bene della nostra nazione.
Probabilmente verranno ampliati, con importanti aggiunte ancor più significative e caratterizzanti di un’offerta politica della quale nessun partito, tantomeno l’attuale centrodestra, può farsi carico. Tutti intorno al grande tema della sovranità. L’avevamo già proposta questa parola ai nostri elettori, che ci hanno seguito e dato credito nella grande manifestazione dello scorso 3 marzo a Roma.
Ad aprire quel corteo c’era un grande striscione con scritto “Sovranità monetaria”. Ecco alla mostra d’Oltremare, il 9 giugno possiamo idealmente ricollegare quel fiume di persone che ha invaso le strade della Capitale.
Da Napoli, però, il segnale che lanceremo sarà ancora più dirompente. A Subiaco, infatti, La Destra ha preso una posizione netta, chiara e di rottura sul tema delle alleanze. Queste non saranno più fini a se stesse, ma saranno discusse solo sui programmi.
Questa è la nostra offerta: o vi confrontate e accettate le nostre proposte politiche, o altrimenti arrivederci e grazie. Sul tavolo noi mettiamo al primo posto la sovranità popolare, quella economica e politica; il presidenzialismo e il contrasto a Equitalia; mettiamo in discussione questa Europa delle banche e non dei popoli, e la sua moneta unica.
Chi vuole sedersi e parlare con noi, dovrà farlo condividendo con noi questi punti. D’altronde, prendendo con le dovute cautele le percentuali, resta comunque indubbio che le rilevazioni territoriali danno in crescita solo il movimento di Grillo e La Destra. Con la differenza che la nostra formazione è un partito, quello di Grillo ancora non si sa.
Abbiamo pagato caro in passato la coerenza alle nostre idee e alla nostra storia, ora possiamo prenderci le soddisfazioni che meritiamo. Dobbiamo crederci, e crederci fino in fondo.
Saremo in tanti sabato 9 giugno a Napoli. Lo saremo anche da Viterbo e provincia; chiunque voglia partecipare può contattare i seguenti numeri: 389/1022420 (Andrea), 329/4278408 (Umberto) o contattare il gruppo Facebook della Federazione.
Lì diremo con forza che siamo dalla parte del popolo, e non delle banche; che siamo per un’Italia sovrana in Europa e non suddita; che noi siamo la politica vera, e non l’antipolitica effimera; che siamo per il lavoro e i diritti, e non per il precariato e i privilegi; che la casa per noi è un diritto a cui gli italiani per primi devono poter accedere.
Questa è la Destra che vogliamo, questa è l’Italia che vogliamo costruire.
Federazione provinciale La Destra Viterbo
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