Viterbo – La città galleggiante di Pierpaolo Lazzarini prima prima nella top 10 della rivista Designboom.
Un altro prestigioso riconoscimento per la creatività della Tuscia. Wayaland, la rivoluzionaria idea del designer viterbese Pierpaolo Lazzarin premiata dalla prestigiosa rivista inglese online di design con milioni di lettori nel mondo.
La ‘floating city’, città galleggiante, costituita da una serie di piramidi sull’acqua, che possono essere case, palestra, spa, cinema e hotel, si piazza prima nella top ten nella selezione annuale delle proposte creative “Visioni del domani”.
Un riconoscimento che arriva da una delle più quotate riviste del settore a livello internazionale e che non poteva essere più azzeccato per l’eclettico designer che ha fatto suo il motto “pensa al futuro e non dimenticare il passato“.
“Visualizzazioni di domani – si legge nell’articolo – immaginare il futuro è una sfida e come tale è facile concentrarsi su ciò che è sbagliato invece di provare a visualizzare un domani migliore. Tuttavia, vale la pena farlo perché, come ha detto Carls Sagan, “l’immaginazione ci porterà spesso a mondi che non sono mai esistiti” e la previsione è il primo passo verso il cambiamento.
Quest’anno abbiamo ricevuto diverse migliaia di contributi dai nostri lettori, con designer, artisti e architetti di tutto il mondo che hanno inviato una vasta gamma di lavori che abbiamo condiviso con il nostro pubblico negli ultimi 12 mesi”.
Continua l’articolo: “Crediamo che mantenere un dialogo aperto con i creativi sia estremamente importante e siamo lieti di mostrare l’alto livello di progetti originali dei nostri lettori. Dalle strutture a forma di vulcano che possono attenuare l’effetto che il sole ha sulle regioni ghiacciate di una città galleggiante in continua crescita fatta di plastica, mettiamo in evidenza 10 visualizzazioni di domani dalle presentazioni dei nostri lettori del 2018”.
E sotto al ‘numero uno’ compare proprio Waya di Lazzarini con la spiegazione del progetto.
“Pierpaolo Lazzarini – si legge ancora – immagina Wayaland, una città galleggiante fatta di piramidi modulari che offre diverse strutture di vita e di intrattenimento tra cui hotel, negozi, spa, palestre, bar e cinema. Completati con pannelli solari e turbine idrauliche per l’approvvigionamento energetico. Il progetto mira a fornire una nuova esperienza di vita in mare aperto all’interno di una comunità autosufficiente”.
La base è quadrata, 54 metri per 54, l’altezza massima di 30 metri, per 10 piani e una superficie di 6500 metri quadrati.
Nell’articolo oltre a essere mostrate le immagini degli interni, delle stanze e del garage viene anche detto che il via è previsto nel 2022, ma che servono almeno 350 mila euro e che la realizzazione è già iniziato il crawfunding sul sito.
La lista delle idee lanciate da Lazzarini, che mostrano il suo talento, è lunga: oltre al jet-capsule, la barca-jet che spopola nel mondo, la 4C, supercar compatta di Alfa Romeo, che nasconde in sé lo spirito da competizione sportiva del Cavallino e l’Ifo, il drone per il trasporto delle persone e l’Ufo, da poco si è aggiunta anche la Vespa 50 special d’acqua che fonde le linee della Vespa 50 special con quelle dei moderni jet-ski.
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