Roma – Al senato passa la manovra con la fiducia, 167 voti a favore, 78 contrari e tre astenuti, tra cui il 5 stelle De Falco e il senatore a vita Mario Monti.
A notte fonda arriva l’ok al maxi emendamento del governo che adesso passa alla camera, discussione il 28. L’avvio della discussione era previsto le 14, ma è slittato fino alle 20.
Confermati blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione e taglio a finanziamenti.
Alta la tensione in aula, il Pd annuncia ricorso alla corte costituzionale, dal momento che ai senatori non è stato permesso di procedere a un solo voto sul testo.
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