Montefiascone – “Non possiamo svolgere il nostro mandato, per questo non partecipiamo alla seduta”.
L’opposizione attacca e se ne va non partecipando all’assise di ieri mattina. L’ultimo consiglio comunale del 2018 è stato così all’insegna delle assenze e delle polemiche.
Infatti tutta la minoranza non ha volutamente partecipato alla seduta. Anche nella maggioranza si sono evidenziate le assenze dei consiglieri Luciano Femminella e Deborah Pompei.
A reggere il numero legale della seduta è stato il neo presidente della seduta Luca Bellacanzone, insieme naturalmente agli altri otto membri della maggioranza.
La consigliera Rosita Cicoria (M5S), ha letto a nome suo e dei consiglieri Luciano Cimarello, Giulia Moscetti, Giulia De Santis (La città nuova), Augusto Bracoloni e Angelo Merlo (Lega) le motivazioni della loro assenza e subito dopo se ne’è andata abbandonando la seduta.
“Insieme altri consiglieri d’opposizione – ha detto Rosita Cicoria – riteniamo impossibile partecipare attivamente a questo consiglio comunale. La convocazione può essere ritenuta valida nel rispetto dell’avvenuta consegna dell’avviso nei termini dei tre giorni precedenti ma non si è tenuto conto che le giornate libere e intere a disposizione dei consiglieri per lo studio dei documenti oggetto del consiglio sono state soltanto due mezze giornate effettive cioè il 22 e il 24 dicembre. Inoltre la documentazione nei due giorni precedenti l’adunanza non è stata consultabile in quanto giorni festivi. Questo ha impedito di fatto di poter svolgere il nostro mandato di consiglieri comunali. Per i motivi citati abbiamo deciso di non prendere parte a questo consiglio comunale”.
Dopo l’uscita di scena di Rosita Cicoria, il sindaco Massimo Paolini ha tuttavia criticato l’atteggiamento della minoranza.
“Sono molto dispiaciuto – ha detto il primo cittadino – perché non ho capito l’uscita della minoranza da questa aula. In consiglio ci si viene per i cittadini; siamo obbligati nei loro confronti a risolvere in qualsiasi modo le problematiche. Sono già due volte che la minoranza abbandona l’aula su problemi che i cittadini chiedono e su richieste specifiche per sviluppare il nostro territorio. Precedentemente ha lasciato tre Pua all’ordine del giorno di persone che hanno chiesto di realizzare attività”.
Il sindaco ha poi rimarcato la regolarità della convocazione di ieri.
“La convocazione – ha detto Massimo Paolini – è stata mandata nei termini. Chiunque si poteva informare visti i pochi punti all’ordine del giorno, uno dei quali già ampiamente discusso. Se qualcuno doveva dire qualcosa lo doveva fare qui dentro senza lavarsi le mani. Questo significa fregarsi dei problemi dei montefiasconesi. E’ questa la cosa grave, manca una responsabilità politica“.
Il consiglio comunale è andato avanti con i voti compatti della maggioranza.
Il primo punto all’ordine del giorno, l’approvazione dei verbali precedenti, sono stati votati all’unanimità. Saltato il punto delle interrogazioni e interpellanze, sono stati poi votati all’unanimità la ricognizione periodica delle partecipate pubbliche, l’approvazione del regolamento per l’installazione della videosorveglianza, la rettifica della deliberazione consigliare n.21 del 15 aprile 2016, l’acquisto dell’area dell’isola ecologica comunale e infine la determina per una variante al permesso a costruire per un fabbricato in via Giuseppe Contadini.
Il presidente Luca Bellacanzone (Centrodestra per Montefiascone) ha annunciato al termine una novità.
“Non condivido quello che ha fatto l’opposizione – ha detto – ma è nei loro diritti. Immediatamente lavorerò con la segretaria per la trasmissione dei dati all’ordine del giorno e tutti i documenti ai consiglieri via mail pec così da evitare facili strumentalizzazioni”.
Michele Mari
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