Viterbo – (g.f.) – Protezione civile al posto di una struttura d’accoglienza a Monterazzano? Colpo di scena in consiglio comunale, quando Martina Minchella (Pd) chiede che fine abbia fatto il progetto di un’abitazione, relativo al dopo di noi, per persone con disabilità.
L’assessore Paolo Barbieri (Patrimonio) spiega come siano molte le opzioni possibili sull’utilizzo dell’ex asilo e non solo su quello: “C’è anche la protezione civile che ha bisogno di una sede”.
Ma occorre che torni la collega ai Servizi sociali, Antonella Sberna, attualmente in maternità. Tuttavia, Minchella non può aspettare. “Serva approfondire – incalza la consigliera comunale Pd – se ci sono altri progetti è bene parlarne. Quella struttura è a norma ed è stata individuata per il progetto, non ce ne sono altre. Prima di modificare, virare, forse è opportuno discuterne”.
Minchella aveva sollevato un altro problema, stavolta a San Martino al Cimino. Un alloggio popolare murato. Anziché assegnato. “Quando – osserva Minchella – ci sono 900 persone in lista d’attesa”.
Mattoni al posto delle persone. “Mi rendo conto che l’intervento può apparire cruento – osserva il sindaco Giovanni Arena – ma immagino che sia per evitare che qualcuno penetri all’interno e se ne impossessi in modo improprio, come purtroppo in passato è accaduto”. Così non ci entra proprio nessuno. Pure chi ne avrebbe diritto.
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