Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Più 90% l’imposta di soggiorno, 0% programmazione per lo sviluppo turistico della città.
Tutto pensavamo tranne che la giunta Arena si sarebbe caratterizzata per un aumento spropositato, sconsiderato, ingiustificato e senza alcun progetto di un’imposta che, seppur non pesa direttamente sulle tasche dei residenti, può incidere in maniera sostanziale su tipologia e durata dei flussi turistici in città.
Proprio coloro che, nel 2014, si schierarono votando contro l’istituzione dell’imposta oggi la raddoppiano, peraltro, senza alcuna condivisione con gli operatori del settore, come sottolinea Federalberghi in un comunicato stampa istituzionale.
Ma come? Ci battiamo per aumentare la permanenza media dei turisti a Viterbo e li salassiamo con un aumento tra l’80% e il 97,7%? E in cambio di cosa? Servizi quasi inesistenti, informazione carente, pulizia scadente.
Prima di aumentare l’imposta come un fulmine a ciel sereno, migliorare la qualità dei servizi ai turisti con i 200mila euro che incassiamo già era un atto dovuto, o almeno presentare un progetto concreto di investimento di quei fondi, che ancora aspettiamo da ormai sei mesi, ricordando che l’incasso, per legge, deve essere destinato a finanziare interventi in materia di “turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali”.
E mentre il partito del sindaco a livello nazionale prepara manifestazioni in gilet blu per dire basta alle tasse, a Viterbo le raddoppiano per costruire un tesoretto da spendere. Come, non si sa. Con buona pace di programmazione, progettualità, visione.
Movimento civico Viterbo 2020
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY