Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Condividiamo l’imposta di soggiorno, ma non siamo d’accordo nei tempi, nell’entità e nei modi dell’adozione della delibera di giunta del 31 dicembre 2018.
Il provvedimento dispone un aumento dell’imposta di soggiorno del 90%. Riteniamo che l’entità dell’aumento sia esagerata e che possa scoraggiare l’arrivo dei turisti, specie per chi ha in programma lunghi soggiorni.
La delibera non ha avuto in origine alcuna condivisione con le associazioni di categoria. I termini di applicazione potevano decorrere in un momento ben diverso in quanto i turisti soggiornanti nella nostra città si sono visti aumentare l’imposta (da un euro a un euro e 80) dal primo gennaio.
L’idea della tassa di soggiorno nasce con il proposito di investire nel settore del turismo, non di disincentivarlo.
Il sindaco Arena, in un’intervista rilasciata al Tgr Lazio, ha dichiarato che i proventi della tassa di soggiorno saranno reinvestiti nella promozione turistica della città. Vedremo se l’amministrazione comunale manterrà la promessa o se utilizzerà i ricavi per le spese ordinarie.
Noi della lista Impegno comune e Viterbo dei cittadini vigileremo.
Lina Delle Monache
Capo gruppo Impegno Comune
Francesco Serra
Capo gruppo Viterbo Dei Cittadini
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