Viterbo – Si svolgeranno domani, sabato 5 gennaio, alle ore 11,30, presso la chiesa della Sacra Famiglia, al Carmine-Salamaro, i funerali di Alvaro Turchetti, deceduto lo scorso 29 dicembre a Belcolle all’età di 79 anni.
Oggi, venerdì 4 gennaio, sempre presso l’ospedale, dalle ore 10 alle 19, sarà invece allestita la camera ardente. Il feretro resterà aperto fino alle 13.
Alvaro Turchetti ha giocato a calcio fino all’età di 43 anni, militando in moltissime squadre. Viterbo, Acquapendente, Tarquinia, Caprarola, Pianoscarano.
La sua è stata una morte improvvisa e inaspettata, in seguito alla quale è stata disposta l’autopsia. Turchetti è stato fondamentale per la crescita e lo sviluppo dello sport, e del calcio in particolare, nella Tuscia. Giocatore e allenatore, apprezzato e amato da tutti.
Da allenatore ha portato il Villanova dalla terza categoria all’eccellenza ed è stato, assieme a don Armando e altri, tra i promotori del nuovo campo sportivo del quartiere viterbese dove giocava la squadra. Ha vinto anche un campionato di seconda categoria con la Castrense, Piero Camilli presidente, pareggiando solo tre partite senza perderne nemmeno una. E’ stato infine premiato come miglior allenatore dell’anno dal pallone d’oro Gianni Rivera.
Nella vita ha fatto il rappresentante di generi alimentari, servendo moltissimi negozi di Viterbo e di tutta la provincia. Sempre disponibile, così lo descrive chi lo ha conosciuto, ad aiutare gli altri.
“Atleta e allenatore di molte squadre di calcio – scrive la pagina Facebook Archivio viterbese gestito dal giornalista sportivo Massimiliano Mascolo – difensore di quelli che negli anni ’60 si definivano rocciosi, dotato di potenza e di un buon tempismo, non badava troppo ai formalismi nella marcatura sull’uomo e all’occorrenza sapeva trattare la palla per rilanciare l’azione. Da allenatore mantenne le stesse caratteristiche che lo avevano distinto sul campo, facendo praticare un calcio pragmatico ma senza disdegnare momenti di bel gioco, quando aveva la possibilità di schierare elementi in grado di produrlo. Era, soprattutto, un buon padre negli spogliatoi, e crediamo che sia questa la dote per cui lo ricorderanno con affetto i molti giocatori che ha guidato. L’Archivio per omaggiarlo pubblica una foto del Tarquinia nella stagione 1961-1962, nel campionato di Prima Categoria regionale che allora era un gradino sotto la serie D”.
“Ci ha lasciato l’amico e collega di tante battaglie sportive – ha scritto su Facebook il presidente degli allenatori Aiac Otello Settimi – lo ricordiamo con affetto”.
“Stanotte è venuto a mancare il grande mister Alvaro Turchetti – ha detto invece il direttore sportivo del Villanova Silvano Petri -. Alvaro ha fatto la storia del Villanova portandola dalla terza categoria all’eccellenza. Oltre a essere un grande mister, era una persona fantastica pronta ad aiutare tutti”.
“Orgoglioso di aver fatto parte di quella mitica squadra da lui allenata – ha scritto infine il capitano del Villanova Andrea Maio -. Sono molto triste e mi dispiace moltissimo”.
Alvaro Turchetti lascia la moglie Maria Flagiello e i figli Giancarlo, segretario generale della Uil Viterbo, Pamela e Dalila.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY