![]() Andrea Scaramuccia |
Riceviamo e pubblichiamo – Gli organi di informazione parlano oggi della presenza del ministro Cancellieri a Viterbo. Non intendo dissertare sulla persona, ma sulla figura istituzionale che ricopre la signora Cancellieri.
Un ministro non voluto dal popolo, un rappresentante del governo dei banchieri, un membro di quella cerchia ristretta che sta affamando l’Italia e Viterbo. No, non possiamo che essere assolutamente contrari a questa visita e non riteniamo giusto ossequiare chi ci impoverisce.
E poi ci preme sottolineare come il ministro venga a Viterbo per siglare un accordo per la legalità sugli appalti, ma ci rendiamo conto?
E’ necessario firmare un accordo per sancire la legalità? Non dovrebbe essere insito in ogni appalto? E in fine, basta un pezzo di carta con qualche firma in calce per sconfiggere la malavita? Ma non scherziamo!
Gli interrogativi appena posti fanno si che La Destra affermi con assoluta fermezza che il ministro Cancellieri avrebbe fatto bene a rimanere in ufficio a lavorare piuttosto che venire a fare un sceneggiata che concretamente serve a ben poco.
La signora Cancellieri, spogliata della sua veste istituzionale è sempre ben accetta e cogliamo l’occasione per invitarla a Viterbo per assistere al trasporto della macchina di Santa Rosa, ma ci risparmi tutte le attività folcloristiche proprie di questo governo.
La Destra chiede a gran voce le dimissioni di questo “governo di recessione”, propone di uscire dall’euro e dai vincoli dell’Europa delle banche.
Solo dopo questi atti fondamentali si potrà tornare a parlare di sovranità popolare, di patria e di rilancio del nostro straordinario Paese.
Andrea Scaramuccia
Segretario provinciale La Destra Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY