![]() L'assessore regionale Birindelli alla nona edizione del Sanit a Roma |
– “L’assessorato regionale alle Politiche agricole sta portando avanti due linee d’intervento: sostenere il reddito delle imprese agricole del Lazio e offrire ai consumatori prodotti stagionali di qualità, sani e tracciabili a prezzi contenuti”.
E’ quanto dichiara Angela Birindelli, assessore regionale alle Politiche agricole, intervenendo al convegno “Nutrirsi con Prodotti Tipici Locali: Una Scelta di Economia e di Salute”, che si è tenuto oggi alla nona edizione del Sanit, Forum Internazionale della Salute, a Roma.
“L’assessorato – aggiunge Birindelli – ha promosso una serie di iniziative volte ad aprire una nuova stagione nel rapporto produttori-consumatori, favorendo la vendita diretta dei prodotti agricoli e alimentari direttamente dal produttore al cittadino-consumatore.
In particolare, con la legge per promuovere il consumo dei prodotti a km 0 intendiamo garantire una maggiore sostenibilità ambientale dei sistemi di produzione agricola, favorire la produzione, la commercializzazione ed il consumo di prodotti agricoli stagionali a chilometri zero, e offrire ai consumatori una maggiore trasparenza sui prezzi insieme a un’adeguata informazione sull’origine e sulle specificità dei prodotti.
Con la legge sulla tracciabilità dei prodotti, invece, miriamo a istituire una filiera tutta laziale attraverso un marchio regionale collettivo di qualità che racchiuda sotto lo stesso segno le eccellenze agroalimentari del Lazio. L’obiettivo è quello di assicurare ai consumatori la qualità dei prodotti agricoli e agroalimentari ed incentivare la valorizzazione e la promozione della cultura enogastronomica tipica regionale.
Oltre a queste iniziative – continua Birindelli – con il progetto Sapere Sapori, abbiamo investito importanti risorse in attività di comunicazione ed educazione alimentare per incentivare tra i giovani un consumo responsabile, con particolare riguardo agli sprechi, alle piccole produzioni di qualità certificata, alla salvaguardia dell’ambiente e alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico laziale. In più, insieme a Coldiretti, abbiamo avviato il progetto Didattica Attiva in Agricoltura, che prevede laboratori tematici per permettere ai giovani attività pratiche o esperienze dirette come il contatto con gli animali, la coltivazione e la trasformazione dei prodotti.
La finalità di questi progetti – conclude Birindelli – è quella di indirizzare i giovani, e con loro le famiglie di appartenenza, verso un consumo mirato e consapevole, in cui vengono privilegiati prodotti di qualità, dall’origine certa, rispettosi della stagionalità e dell’ambiente. Prodotti che attraverso la filiera corta (farmer’s market e/o vendita diretta in azienda) possono essere acquistati a prezzi contenuti rispetto ai tradizionali canali della distribuzione”.
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