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Viterbo - Enrico Lo Verso torna al Teatro Caffeina con Metamorfosi, storie oltre il mito di Ovidio in scena domenica 20 gennaio alle 18 - Con lui sul palco anche Annalisa Canfora

“Uno spettacolo di arte varia in cui si celebra la poesia…”

di Paola Pierdomenico
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Enrico lo Verso

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Viterbo – “Uno spettacolo di arte varia in cui si celebra la poesia…”. Enrico Lo Verso torna al Teatro Caffeina con Metamorfosi, storie oltre il mito.

Lo spettacolo con Plants play orchestra – la prima e unica orchestra di piante diretta da Edoardo Taori – adattamento e regia di Alessandra Pizzi, coreografie e danze aeree di Marilena Martina, traduzioni di Nicola Pice e con la partecipazione di Annalisa Canfora, va in scena domenica 20 gennaio alle 18.

Lo Verso calca ancora una volta il palco viterbese e dice che per lui “il teatro Caffeina è il teatro ideale, un luogo geografico in cui si incontrano le emozioni”.

“Metamorfosi – dice Lo Verso – è un gioco bellissimo e uno spettacolo tratto dall’opera omonima di Ovidio in cui racconta miti romani e greci da cui ha potuto attingere la spiegazione leggendaria e fantasiosa di tutto quello che gli uomini vedevano intorno: dall’origine delle stelle, alle rocce e i fenomeni fisici, poi il giorno, la notte e la primavera. Un po’ tutto, ecco… e queste spiegazioni sono date in forma di poesia”.

Lo Verso rivela di non avere una preferenza tra le storie trattate: “Sono tutte bellissime e mi commuovo con ognuna. I miti poi sono perfettamente ripercorribili e riportabili all’oggi, per esempio, col pretesto di raccontare la formazione delle stelle, dell’Orsa maggiore e dell’Orsa minore, si parla di uno stupro e di una vendetta insulsa; con Dedalo e Icaro, penso ai migranti e a quanti bambini muoiono in quei viaggi. Col mito di Aracne si racconta la storia dei giornalisti coraggiosi che pagano con la vita il prezzo dell’onestà del loro lavoro e penso ad Anna Politkovskaja”.

Lo Verso recita i testi tradotti da Nicola Pice, mentre le coreografie a mezz’aria sono di Marilena Martina che mostra le sue doti ginniche in base al tema trattato. Sul palco ci sarà anche la direttrice del teatro Annalisa Canfora.

“La messa in scena – continua Lo Verso – è apparentemente semplice e cambia di volta in volta, in omaggio al titolo per cui abbiamo voluto fare uno spettacolo cangiante. Gli stessi miti non sono sempre uguali oppure non sempre li leggo io, ma ci sono artisti nuovi che con le loro sensibilità arricchiscono lo spettacolo. Avremo inoltre dei musicisti e un’orchestra di piante”.

Si chiama Plants Play il progetto musicale di Edoardo Taori, inventore (assieme a Federica Zizzari) di una geniale applicazione, ancora poco nota: un dispositivo che permette di ascoltare e personalizzare la musica generata dall’“orchestra vegetale” riproducibile dal vivo. L’affiancamento musicale con una vera orchestra di piante avviene tramite una scoperta garantita da due sensori posizionati sulle foglie che convertono le variazioni elettriche delle piante in note musicali.

“Ci sarà – continua – anche Sade Mangiaracina, nominata dalla rivista Musica Jazz tra i primi 10 artisti nella categoria “Miglior talento dell’anno”. E’ un artista molto completa, pronta all’improvvisazione e a cambiare a seconda delle sonorità che arrivano da piante. Sarà uno spettacolo quasi da circo, un po’ festa di piazza o, come direbbe Paolo Conte, uno spettacolo di arte varia in cui si celebra la poesia”.

Lo Verso è ormai affezionato al teatro Caffeina: “Ho questo ricordo un po’ ‘negativo’, se così si può dire, della tanta gente che mi ha fermato prima dello spettacolo dello scorso anno di Pirandello per dirmi che non aveva trovato posto visto che c’era stato il sold-out. Ho promesso quindi che sarei ritornato. Ora, lo faccio con Metamorfosi e spero di tornare l’anno prossimo con “Uno nessuno centomila”, per dare la possibilità di vederlo a tutti quelli che non ci sono riusciti, dato che abbiamo fatto una sola replica, e anche a chi volesse rivederlo.

Con la regista Alessandra Pizzi siamo d’accordo sul fatto che il Caffeina è il nostro teatro ideale, e cioè teatro la mattina e la sera e poi bar, libreria e punto di incontro. Un luogo geografico – conclude Lo Verso – dove si incontrano le emozioni”.   

Paola Pierdomenico


Per info e prenotazioni:
0761342681
Via Cavour 9
teatro@caffeinacultura.it


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17 gennaio, 2019

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