Castelnuovo di Porto – L’esercito è entrato questa mattina nel Cara di Castelnuovo di Porto per iniziare le operazioni di sgombero dei migranti.
Il centro d’accoglienza dei rifugiati in provincia di Roma, il secondo più grande d’Italia, sarà chiuso entro pochi giorni.
Per effetto del decreto Salvini, i migranti non potranno più ambire a passare in uno Sprar e quindi perdono anche il diritto alla prima accoglienza.
I rifugiati saranno trasferiti in altri centri sparsi per l’Italia. I primi 30 sono stati portati via già questa mattina e altri 75 partiranno domani. Entro il 31 gennaio, secondo Repubblica, la struttura sarà smantellata completamente.
Protesta il Pd, che parla di “modalità da lager nazista” e annuncia una manifestazione di piazza. “Quanto è accaduto questa mattina al centro per gli immigrati di Castelnuovo di Porto non è degno di una nazione civile” ha detto il deputato Roberto Morassut.
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