Bruxelles – Cresce l’antisemitismo percepito nell’Unione europea.
Secondo un Eurobarometro pubblicato oggi dalla Commissione europea, l’89% degli ebrei ritiene che negli ultimi 5 anni sia aumentato il rischio d’intolleranza nei loro confronti. Una sensazione che nel resto della società è condivisa solo dal 36% dei cittadini.
L’antisemitismo è percepito come un problema dalla maggioranza dell’opinione pubblica solo in otto paesi su ventotto: Svezia, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Italia, Belgio e Austria. Negli altri venti stati membri il tema non è considerato particolarmente preoccupante. Addirittura in Estonia l’86% dei cittadini ignora il rischio di una proliferazione antisemita.
Secondo il 54% degli europei il conflitto in Medio Oriente esercita un’influenza importante sulla percezione degli ebrei.
Ma la percezione è condizionata anche dalla rete personale dei singoli individui. Chi ha amici ebrei o musulmani è più sensibile al tema dell’antisemitismo crescente, rispetto a chi ha rapporti solo con persone della stessa religione o etnia.
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