Civita Castellana – Grandi cambiamenti per il team Althea.
La squadra di Civita Castellana, da anni protagonista del mondiale Superbike, ha deciso di tagliare i ponti con la Bmw dopo tre anni di partnership e nel 2019 scenderà in pista con le Honda ufficiali, gestite in collaborazione con Moriwaki.
Fotogallery: Presentazione team Althea Mie
Il nuovo staff giappo-civitonico è stato presentato ieri mattina a Moto dei miti, la splendida collezione-museo allestita all’interno della sede del reparto corse dal vulcanico manager della squadra, Genesio Bevilacqua.
Il matrimonio a tre tra Althea, Honda e Moriwaki è una delle novità più succulente del mercato invernale della Superbike. In attesa di scoprire i risultati della pista, con le punte di diamante Leon Camier e Ryuichi Kiyonari, la curiosità degli appassionati si è focalizzata tutta sull’aspetto estetico: livree, grafiche e sponsor.
La squadra di Bevilacqua schiererà anche una terza moto, affidata ad Alessandro Delbianco. Il 21enne riminese, nel team già nel 2018, è stato confermato e addirittura promosso in Superbike, dopo aver partecipato l’anno scorso all’europeo Superstock.
Una scelta un po’ sorprendente, visto che il pilota ha ancora poca esperienza a livello internazionale, ma Bevilacqua è pronto a difendere a spada tratta il suo pupillo.
“Quest’avventura potrebbe sembrare troppo grande – ha detto il manager di Althea – ma non per noi. La storia dice che abbiamo vinto titoli mondiali con piloti stagionati, come Carlos Checa, ma abbiamo anche lanciato giovani talenti, come Davide Giugliano. Delbianco è un ragazzo con grandi doti e voglia di lavorare: è il profilo perfetto per le esigenze del team”.
Delbianco, col fare guascone tipico dei romagnoli veraci, ha ammesso candidamente tutte le difficoltà degli approcci nel nuovo campionato.
“La Superbike è bellissima e complicatissima – ha confessato -. La moto ha più di 200 cavalli da domare, mi manca ancora l’abitudine a gestire la potenza. All’inizio avevo forte il timore di non essere all’altezza della situazione. Poi, però, Genesio mi ha ricordato che fare il pilota è il mio lavoro e che tutti qui hanno fiducia in me. Le sue parole mi hanno aiutato tantissimo a scrollarmi di dosso le paure. Ora mi alleno ogni giorno con l’obiettivo di migliorare il più possibile”.
Presente nella sede di Althea anche Midori Moriwaki, managing director di Moriwaki, a suggellare la nuova partnership tra il team Civita Castellana e il costruttore giapponese. “Forse non tutti sanno che Althea e Moriwaki hanno una relazione forte che dura da anni – ha detto -. Il motorsport può unire persone tanto diverse tra loro, come gli italiani e i giapponesi, per uno scopo comune. Genesio è un manager sempre attento ai talenti più giovani e la sua filosofia sposa appieno quella di Moriwaki”.
Alessandro Castellani
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