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– Fine settimana di intenso lavoro per i carabinieri di Civita Castellana.
La notte scorsa gli uomini del luogotenente Risi hanno ricevuto la richiesta di intervento di un intero condominio per l’atteggiamento tenuto da un giovane marocchino.
Il ragazzo, in preda all’alcol, si è recato nel palazzo in cui abitava la sua ex, per parlarle. Dopo il no di lei, ha iniziato a disturbare suonando i citofoni di tutti i condomini, cercando di forzare l’ingresso per entrare.
Terrorizzati dalla furia del giovane, più persone hanno contattato il 112. Anche i carabinieri, appena arrivati, sono stati aggrediti verbalmente dal ragazzo e nel tentativo di riportarlo alla calma gli hanno chiesto di esibire un documento.
Per tutta risposta ha cercato di scappare e raggiunto ha iniziato a colpire gli operanti con calci e pugni, fino a che non sono riusciti ad ammanettarlo.
In caserma sono state formalizzate le accuse di minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità, dopodiché è stato accompagnato nella propria abitazione agli arresti domiciliari.
I militari, invece, medicati presso il pronto soccorso dell’Andosilla ne avranno per sette giorni ciascuno per le contusioni riportate.
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