Valle d’Aosta – “Avevamo iniziato l’atterraggio e all’improvviso ci siamo trovati davanti l’elicottero, non lo avevamo visto”.
È il racconto, riportato da Repubblica, dell’istruttore di volo Philippe Michel, sopravvissuto allo scontro di ieri pomeriggio tra un ultraleggero e un elicottero del servizio di eliski sotto il Rutor nel vallone di La Thuile in Valle d’Aosta.
Il pilota è stato arrestato in ospedale. Il bilancio dell’incidente è di sette morti e due feriti.
“Ci stavamo avvicinando alla zona di atterraggio – ha detto Michel – la manovra era già iniziata, all’improvviso ci siamo trovati davanti l’elicottero, non lo avevamo visto”.
Nell’incidente sono morti il pilota dell’eliski Maurizio Scarpelli, originario della provincia di Firenze, insieme alla guida alpina che lo accompagnava Frank Hanssler. Sono in corso le operazioni d’identificazione dei corpi del gruppo di svizzeri a bordo dell’elicottero.
Nell’altro aereo c’era Michel, seduto nei posti posteriori, mentre davanti c’erano due allievi di 51 e 59 anni, che sono morti. I loro corpi sono stati trovati questa mattina a circa cinquanta metri dai resti del velivolo, dopo lunghe ricerche durate fino a notte fonda.
Al lavoro da ieri il soccorso alpino, i vigili del fuoco, la guardia di finanza, la protezione civile e le unità cinofile e gli elicotteri.
La procura di Aosta ha intanto aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo e disastro colposo verso ignoti, anche per cercare di capire la dinamica dell’incidente. Stessa cosa è stata fatta dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.
Lo scontro tra i due velivoli sarebbe avvenuto a bassissima quota, quando l’eliski era appena decollato mentre l’aereo da turismo, partito dalla Francia, stava forse atterrando sul ghiacciaio.
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