Palermo – A bordo della Sea watch i profughi mostrano i segni delle torture subite in Libia.
“Queste persone portano i segni sui volti e sul corpo di torture subite per mesi e per anni”. Il deputato Riccardo Magi (+Europa) dal suo profilo twitter parla delle condizioni di salute dei 49 migranti a bordo della Sea watch3.
Questa mattina la delegazione composta dai parlamentari Stefania Prestigiacomo, Riccardo Magi e Nicola Fratoianni, una mediatrice culturale, un avvocato e una psichiatra, è salita a bordo della nave che da nove giorni si trova in mare senza possibilità di attraccare a terra. La delegazione ha lasciato la nave poco dopo le 15.
Nel suo video su twitter Riccardo Magi parla inoltre di “situazione intollerabile e politicamente inutile”.
Con i parlamentari anche il sindaco di Siracusa Francesco Italia che, come specifica l’Ansa, spiega il perché della scelta di salire a bordo dell’imbarcazione: “Era mia intenzione portare il sostegno della comunità siracusana che rappresento a queste persone che vivono una condizione di estremo disagio emotivo e fisico”.
Stefania Prestigiacomo (Fi), che era alla guida del gommone perché in regolare possesso di patente nautica, ha parlato delle condizioni dei migranti e del divieto espresso dal ministro dell’Interno Matteo Salvini sul farli salire a bordo. “Nessuno può comprimere le nostre prerogative parlamentari che ci consentono di salire a bordo, a maggior ragione perché l’imbarcazione non è in quarantena e anzi, altro fatto gravissimo e senza precedenti, l’autorità marittima sanitaria non ha accolto ieri la richiesta di accertamento sanitario inoltrata su nostro consiglio dal comandante”.
Ieri infatti il comandante della Sea Watch aveva chiesto assistenza psicologica per le persone a bordo, ma comunque non aveva richiesto un’intervento per emergenza medica. A precisare la differenza è stato il procuratore reggente di Siracusa, Fabio Scavone, sottolineando che “non è valutabile alcuna omissione di soccorso”.
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