– Il Consorzio per la Gestione dell’osservatorio ambientale ha provveduto alla consegna del report contenente i risultati delle attività di monitoraggio effettuate nel 2011.
Il documento, inviato a tutti gli organi competenti ed a tutti gli Enti istituzionali, rappresenta il compendio dei dati raccolti nello scorso anno solare e disponibili on-line sul sito web www.ambientale.org.
Il report contiene in primo luogo l’analisi dei dati rilevati dalle 11 stazioni di rilevamento della qualità dell’aria presenti sul territorio. Da ormai due anni le centraline vengono gestite dal Consorzio in collaborazione con Arpa Lazio in virtù della convenzione stipulata tra i due Enti, sulla base della quale sono state recentemente installate tre stazioni per il monitoraggio dell’inquinamento da traffico veicolare che saranno presto attive. Sul report è possibile consultare i dati registrati da ogni singola stazione (che, si ricorda, sono tarate in base ai limiti di legge stabiliti dal D.Lgs. 155/2010) ed il numero dei superamenti dei valori limite verificatisi nello scorso anno solare.
Nel report sono contenuti inoltre i risultati finali della seconda campagna di biomonitoraggio effettuata dal Consorzio in stretta collaborazione con il Deb (Dipartimento di ecologia e biologia) dell’Università degli Studi della Tuscia.
I monitoraggi effettuati hanno interessato anche quest’anno i terreni agricoli, la fascia costiera, l’ambiente marino, i corsi d’acqua superficiali e la ricaduta al suolo dei metalli pesanti nell’area dei Comuni di Civitavecchia, Tarquinia, Tolfa, Allumiere e Santa Marinella.
I dati ricavati sono assolutamente fondamentali per comprendere lo stato di salute del nostro territorio che è interessato da decenni da diverse e rilevanti fonti di inquinamento; dal loro confronto con le campagne passate e future potremo verificare un eventuale cambiamento della situazione.
Particolarmente importanti sono i dati delle ricadute al suolo dei metalli pesanti, rilevati nelle 18 postazioni di bioaccumulo nei licheni dislocate sul territorio. Tale analisi, effettuata seguendo un consolidato protocollo Anpa, ha evidenziato alcune situazioni che dovranno essere tenute sotto controllo nei prossimi anni.
Si ricorda che sul sito del Consorzio sono disponibili quotidianamente i dati della qualità dell’aria registrati dalla Rete Consortile e dalle centraline Arpa Lazio, tra cui quella recentemente installata per il monitoraggio del porto.
Il presidente Manrico Coleine esprime soddisfazione per gli obiettivi raggiunti in questo terzo anno di attività del Consorzio e per l’anno in corso ha intenzione di portare a termine alcuni progetti di grande interesse tra i quali screening sulla popolazione residente sul territorio e analisi approfondite delle specie vegetali ed animali destinate all’alimentazione.
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