Roma – Liste d’attesa si cambia, se troppo lunghe stop a visite private da parte dei medici negli ospedali. E se si va oltre i tempi previsti, la visita sarà effettuata in una struttura privata convenzionata senza costi aggiuntivi.
Sono alcune delle novità annunciate dalla ministra Giulia Grillo, nel piano studiato dal governo e approvato dalla conferenza stato regioni, che però i medici hanno già bloccato.
E sempre se i tempi non saranno garantiti, i direttori generali rischieranno il posto. Le visite non urgenti, come limite passano da 180 a 120 giorni. Istituito anche un osservatorio per il monitoraggio.
Critici i medici che parlano di una fiera dell’ipocrisia, che lascia i problemi irrisolti.
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