Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Spettacolo - I due musicisti viterbesi si esibiranno il 27 febbraio

Fabrizio Viti e Luca Seccafieno in concerto alla Carnegie Hall di New York

Condividi la notizia:

Il trombettista Luca Seccafieno e il pianista Fabrizio Viti

Il trombettista Luca Seccafieno e il pianista Fabrizio Viti

New York – Ci siamo, le valige sono pronte, il biglietto aereo acquistato, l’albergo prenotato.

Parafrasando Gershwin, due viterbesi a New York.

Nella città natale del grande compositore americano il trombettista Luca Seccafieno ed il pianista Fabrizio Viti, dopo il successo ottenuto al Parco della Musica di Roma lo scorso maggio, si esibiranno in una delle sale tra le più prestigiose del pianeta, tempio della musica e fiore all’occhiello di quegli Stati Uniti che tanto hanno dato alla storia della musica classica e leggera.

Le sue mura sono state teatro di un numero impressionante di prime mondiali eccezionali, tra cui proprio “Un americano a Parigi” di George Gershwin e la “Sinfonia dal nuovo Mondo” di Dvořàk, tra altrettante di storica importanza di compositori quali Stravinsky, Hindemith e Rachmaninoff – solo per citarne alcuni – oltre ad aver ospitato tutti i grandi interpreti della classica e del jazz, da quando aprì le porte a Benny Goodman e al suo storico concerto del 1938.

L’ affiatato duo si esibirà in un programma  caleidoscopico, impegnativo e ricco di suggestioni, con una prima parte dedicata all’esotismo dell’Armenia di Arutiunian e all’eleganza del belga Charlier ed una seconda  che sarà un omaggio alla città di New York, alla magia di West Side Story di Bernstein e all’energia dei Preludi per Pianoforte e della Rapsodia in Blue di George Gershwin,  composizioni che hanno fatto sognare intere generazioni e scritte a pochi passi dalla Carnegie Hall.

Un grande impegno, e grande responsabilità, ma anche un grande onore, e grande soddisfazione, per i nostri musicisti – entrambi docenti alla scuola musicale comunale di Viterbo – il cui curriculum parla di qualità e versatilità.

Fabrizio Viti, diploma con lode, studi in Italia, in Spagna  e al prestigioso Mozarteum di Salisbugo, giovanissimo alla corte di Sergio Perticaroli presso l’accademia nazionale di Santa Cecilia in Roma, vincitore a soli 23 anni di una cattedra di pianoforte principale nei conservatori di Stato, di cui è titolare al conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, vanta collaborazioni con musicisti di fama mondiale come Giuseppe Taddei e Franco Petracchi e svolge un’attività musicale di respiro internazionale – recentemente si è esibito in Usa e Cina.

Affianca da sempre alla classica interesse per altri generi musicali – lo scorso anno ha collaborato con Fabrizio Bosso al teatro Unione.

Luca Seccafieno, è allievo del grande Sandro Verzari per la classica e di Giuseppe Cuccaro e Cicci Santucci per la musica leggera ed il jazz. Ha al suo attivo collaborazioni, tra gli altri, con Ennio Morricone, Gigi Proietti, Renato Zero, Laura Pausini, Penelope Cruz, Roberto Benigni, Giancarlo Giannini, Burt Young, Javier Bardem e alterna l’attività musicale a quella di scrittore – è sotto contratto con l’Agenzia letteraria internazionale –  e di sceneggiatore.

In quest’ultima veste esordirà in un film con musiche del premio Oscar Ludovic Bource.

Un grande onore anche per la città di Viterbo, che grazie a due suoi artisti riuscirà a dare un grande morso alla Grande Mela.

Silvio Cappelli


Condividi la notizia:
25 febbraio, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/