Roma – “Chiunque vinca non dovrà temere da parte mia alcuna guerriglia come quella che io ho subito”. L’ex premier Matteo Renzi nella sua e-news sulle primarie del Partito Democratico di domani in oltre settemila seggi in tutta Italia.
“Auguri ai tre candidati: Martina, Zingaretti, Giachetti. Mi fa piacere – ha scritto Matteo Renzi – che tutti e tre abbiano escluso accordi con i Cinque Stelle e ritorni al passato. Chiunque vinca non dovrà temere da parte mia alcuna guerriglia come quella che io ho subito”.
“Alcuni media – ha aggiunto l’ex premier – dicono che si deve andare a votare contro Renzi. Io penso che sia il riflesso condizionato di chi a sinistra combatte da sempre il Matteo sbagliato. Le primarie del Pd sono per l’Italia; al massimo sono contro Salvini e Di Maio. Ok, anche se votasse meno gente dell’altra volta non significa nulla: il Pd è l’unica forza politica che si affida alla democrazia, altro che piattaforma Rousseau. Grazie ai volontari dei gazebo”.
Matteo Renzi si è soffermato anche sull’economia italiana e sul governo.
“Sono preoccupato sul futuro dell’economia italiana – ha spiegato – perché il Pil scende, il lavoro arranca, l’industria dell’auto rischia, la fiducia stenta. E il governo? Il governo dorme. In questo scenario il premier Conte annuncia un piano anti dissesto idrogeologico che era un piano realizzato da noi cinque anni fa (Italia sicura) e su cui nessuno ricorda che proprio Conte, come primo atto, aveva chiuso la nostra unità di missione e liquidato il progetto Casa Italia. Hanno fatto perdere otto mesi e tanto Pil all’Italia con la loro incompetenza. E adesso vediamo che cosa si inventano per giustificare la marcia indietro sulla Tav”.
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